Fuoco a Cinque Stelle. Frecciata di Bonisoli a Salvini. La crisi mette in bilico concorsi e nuove assunzioni al Mibac

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Nella pioggia di critiche che il Movimento 5 Stelle sta riversando su Matteo Salvini, ad alzare la voce è stato anche il mite ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli (nella foto). Evidenziando i riflessi negativi che sta avendo e che potrà avere la crisi, il titolare del Mibact ha infatti specificato che la mossa del Capitano ha messo a rischio concorsi e nuove assunzioni. “Abbiamo un investimento importante per il personale del Mibac – ha affermato – che si sarebbe dovuto realizzare nelle prossime settimane e che in questo momento è a rischio”. Si tratta di un concorso per circa 3.000 persone e di un concorso per 28 dirigenti, 1.000 assunzioni di funzionari a dicembre e 250 persone che dovrebbero transitare dai centri per l’impiego al Ministero per i beni culturali.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Il suicidio del servizio pubblico

La difesa strettamente burocratica, da perfetto travet, fatta dal direttore di Rai3 Franco Di Mare in Commissione di vigilanza (leggi l’articolo) per scrollarsi di dosso l’accusa di censura sul concertone del Primo Maggio, spiega più di un’intera enciclopedia perché il Servizio pubblico in Italia è

Continua »
TV E MEDIA