Aggressione razzista a Gallarate. Sacrestano della Basilica spintonato e insultato solo perché nero

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Spintonato e insultato “solo perché nero“. È successo a Gallarate, nel Varesotto. Vittima dell’episodio razzista il sacrestano della Basilica di Santa Maria Assunta, Deodatus Nduwimana, un italiano originario del Burundi che da 20 anni lavora nella parrocchia. Secondo alcuni media locali, l’aggressione è costata al sacrestano una lussazione.

“È successo in pieno giorno – ha riferito a Varesenews Deodatus, annunciando anche che sporgerà denuncia – stavo andando ad aprire la basilica, lui era lì come sempre e mi ha spinto dopo avermi insultato. Ho paura per la mia vita. Questa persona è sempre in piazza, è un nullafacente e mi ha preso di mira“. Il sacrestano ha poi sottolineato che finora, sempre da parte della stessa persona, c’erano state solo violenze verbali, insulti e minacce. L’aggressore ha precedenti e, secondo quanto riportano i giornali del posto, in passato avrebbe anche sfasciato il pronto soccorso.

Solo pochi giorni fa il sindaco leghista di Gallarate, Andrea Cassani, aveva attaccato su Facebook un cittadino tunisino perché avrebbe dato fuoco a un auto. Peccato che lui fosse la vittima e non il criminale.