Gelo Capitale nelle scuole. Il caso finisce in Procura. E la Raggi è ancora una volta nel mirino

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Ci mancava soltanto il gelo tra i problemi di Virginia Raggi. Ma in questo inizio d’anno anche in una città temperata come Roma la temperatura è scesa in picchiata come forse anche il gradimento per la sindaca costretta a fronteggiare pure gli impianti di riscaldamento non funzionanti in numerose scuole della Capitale. Al punto tale che il Comune si è beccato anche un esposto alla magistratura da parte del Codacons per “interruzione di pubblico servizio”. L’impossibilità di frequentare gli istituti scolastici a causa delle temperature proibitive delle aule configura l’interruzione di un servizio pubblico quale è l’istruzione”, ha spiegato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, “Per questo vogliamo sapere chi siano i responsabili di tale grave situazione e cosa abbia fatto il Comune di Roma per prevenire un disservizio così grave alla popolazione”. Il Codacons ha chiesto alla Raggi di risarcire le famiglie per i disagi e i danni subiti. Nella giornata di lunedì, giorno di ripresa delle lezioni, il Campidoglio ha fatto sapere di aver ridotto i disservizi a 62 impianti termici su un totale di 1.124. Nella giornata di oggi il bollettino delle aule ghiacciate ha prodotto scioperi ai licei Galilei, Giulio Cesare. Termosifoni guasti al Tasso e al Righi, mentre al Pascal di Pomezia gli alunni hanno portato le stufette da casa.

La partita politica – “Con quale ordinanza o quale documento della Sindaca è stato dato l’input agli uffici del Simu di Roma Capitale per l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nelle scuole? Con quale contenuto e in che data è partito l’atto amministrativo? Questi i quesiti scritti nell’interrogazione presentata a Sindaco e assessore competente dal capogruppo in Assemblea Capitolina della Lista Civica #RomaTornaRoma, Svetlana Celli. “Vogliamo appurare che la decisione non sia stata presa in ritardo e che tutte le procedure siano state seguite in modo corretto”. C’è, poi, un altro punto giacché “la Sindaca, che è anche Sindaca della Città Metropolitana, ha dimenticato di predisporre gli stessi provvedimenti per le scuole di competenza della ex Provincia, in genere licei e scuole superiori, che infatti ancora oggi lamentano forti difficoltà nel riscaldamento dei locali, anche nei comuni dell’hinterland romano”.

Il problema topi – Altra questione è quella che riguarda i topi all’Istituto superiore Leonardo Da Vinci di Maccarese. Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino ha chiesto alla Raggi di “intervenire quanto prima con una derattizzazione e disinfestazione accurata nella sede dell’Istituto”.