Generali batte le attese e conferma i target anche “negli scenari più estremi”

Generali batte le attese e conferma i target del piano anche nel caso degli "scenari più estremi" a livello geopolitico.

Generali batte le attese e conferma i target anche “negli scenari più estremi”

Un altro trimestre in crescita per Generali, che inizia l’anno con un utile normalizzato nei primi tre mesi dell’anno a 1,27 miliardi di euro, in crescita del 5,2%. Il risultato operativo è in salita dell’8,1% a 2,23 miliardi, trainato da performance positive in tutti i segmenti principali di business. Generali conferma così anche la sua solida posizione di capitale, batte le attese e si dice pronta a confermare i suoi target persino di fronte agli scenari globali più estremi. A beneficiarne è anche il titolo che ha chiuso la seduta in rialzo del 2,69%.

I premi lordi sono saliti a 28,2 miliardi, in crescita del 6,8%, trainati dall’incremento del Vita (+7,5%) e del Danni (+5,8%). La raccolta netta Vita è salita a 4,3 miliardi. Il risultato operativo complessivo è in crescita a 2,2 miliardi, di cui 1.090 milioni relativi al Vita e 1.041 milioni per il Danni. L’utile netto normalizzato è stato di 1,3 miliardi, con una crescita del 5,2% mentre l’utile netto è in calo del 2% a 1,17 miliardi, scontando anche l’andamento dei mercati finanziari del primo trimestre.

Generali conferma i target, anche “negli scenari più estremi”

Il cfo di Generali, Cristiano Borean, conferma i target di piano “anche negli scenari più estremi” geopolitici e non solo. La convinzione è che non ci sia alcun rischio per il piano, con il gruppo che conferma quindi i suoi obiettivi “anche in gravi scenari di peggioramento” a livello globale, anche grazie a una natura “diversificata” del modello di business. A Londra, annuncia poi Borean, si terrà il 18 novembre un investor day per fare il punto sullo stato di avanzamento del piano strategico, ma senza un aggiornamento del target di piano. Nella discussione non poteva non entrare il possibile rafforzamento delle partnership commerciali con Unicredit: “Valutiamo sempre tutte le opportunità rilevanti che possono accelerare la crescita – afferma Borean – e per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti”.