Giovanni Allevi: età, musica, ultimo album, vita privata e moglie Nada Bernardo

Giovanni Allevi
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Chi è Giovanni Allevi, il pianista e compositore italiano considerato come uno dei musicisti più originali nel panorama musicale internazionale?

Giovanni Allevi: età, musica e ultimo album

Giovanni Allevi è nato il 9 aprile 1969 ad Ascoli Piceno e ha 53 anni. Venuto al mondo in una famiglia di musicisti con il padre clarinettista, la madre cantante lirica e la sorella maggiore pianista, Allevi ha sviluppato la sua passione per la musica sin da bambino, nonostante la ferrea opposizione del padre.

Il compositore e musicista italiano si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia nel 1990 e in Composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Presso l’Università degli Studi di Macerata, poi, ha conseguito una laurea con lode in Filosofia nel 1998.

La sua carriera nel mondo dello spettacolo italiano è cominciata grazie al bassista di Jovanotti, Saturnino Celani, che lo ha invitato a trasferirsi a Milano e lo ha messo in contatto con l’etichetta discografica Soleluna. In questo modo, Allevi ha pubblicato il suo primo album da solista.

Nel corso della sua carriera musicale, il compositore ha pubblicato i seguenti album in studio:

  • 1997 – 13 dita;
  • 2003 – Composizioni;
  • 2005 – No concept;
  • 2006 – Joy;
  • 2008 – Evolution;
  • 2010 – Alien;
  • 2012 – Sunrise;
  • 2013 – Christmas for you;
  • 2015 – Love;
  • 2017 – Equilibrium;
  • 2019 – Hope.

Il suo ultimo album Estasi, invece, è uscito alla fine del 2021.

Vita privata, moglie Nada Bernardo e figli

Per quanto riguarda la sua vita privata, Giovanni Allevi è sposato con Nada Bernardo. La donna svolge non solo la professione di pianista ma è anche manager del compositore.

La coppia ha due figli: Leonardo e Giorgio.

A proposito della sua famiglia, che ha spesso descritto come “il suo rifugio”, Allevi ha dichiarato: “La mia famiglia è la mia Itaca, spesso sono lontano per lavoro e mi accompagna durante la tournée un sottile senso di colpa che tutti i papà condividono. Il minimo che possa fare è dedicare loro alcune mie composizioni e soprattutto cercare di vivere più intensamente possibile il momento in cui sono insieme ai bimbi e magari cogliere in quel momento l’ispirazione per un brano musicale”.