Gli italiani credono in Conte. Il 76% apprezza molto le azioni messe in campo dal Governo per fronteggiare l’epidemia di Coronavirus

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Gli italiani sono molto soddisfatti delle azioni messi in campo dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e in particolare del premier, Giuseppe Conte, mentre restano critici sul ruolo giocato dalle istituzioni europee. E’ quanto emerge dallo studio dell’Istituto Piepoli “Il barometro #insiemeoltreilvirus”. Dall’indagine emerge che il leader politico più apprezzato è, per l’appunto, Conte (68%) seguito dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (67%). A propendere per il capo dello Stato sono i cittadini che si definiscono di centrosinistra (94%) e quelli di centrodestra (55%). Mentre i primi scelgono Conte per l’82% e i secondi per il 34%. Ma a fare la differenza sono i sostenitori del M5S: l’85% sceglie Conte, il 58% il capo dello Stato.

Complessivamente, al governo viene dato un gradimento del 66%. Plauso cresciuto progressivamente in 6 giorni, dal 24 al 30 marzo, visto che si partiva dal 38%. Il 76% del campione dà un giudizio positivo sulle azioni messe in campo per fronteggiare l’epidemia (nel Nord Ovest riscuote un 72% di consensi, nel Nord Est il 73%, l’80% al Centro, 77% al Sud e nelle Isole). Sei italiani su 10 vorrebbero un’Europa unita, cioè il 55% (i contrari sono il 34%), ma pochi di loro sono soddisfatti per come l’Ue stiamo affrontando l’emergenza: per il 42% sta facendo poco, per il 41% nulla e solo per il 14% abbastanza.

Dallo studio dell’Istituto Piepoli emerge, infine, un calo tra gli intervistati del timore di rimanere contagiati dal Covid-19: dal 71% al 67%. Ma il 48% del campione intervistato – che è rappresentativo della popolazione italiana dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età e collocazione geografica – è rimasto molto colpito dalla crescita dei contagi e dal numero delle vittime.