Grandi Rischi, chiesti tre anni in primo grado per Bertolaso. Sentenza a giorni. Ma la prescrizione è alle porte: non si arriverà mai a una sentenza definitiva

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Chiesti tre anni di condanna per Guido Bertolaso nel processo Grandi Rischi Bis all’Aquila. La sentenza di primo grado dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma il prossimo 6 ottobre scatterà la prescrizione a cui l’ex Capo della Protezione Civile non rinuncerà. Quando annunciò la sua candidatura a sindaco Bertolaso promise agli aquilani che avrebbe rinunciato alla prescrizione. Promessa che non  verrà mantenuta come anticipato dai suoi legali la scorsa settimana e confermato anche oggi.

IL PROCESSO – Il procuratore generale Romolo Como ha chiesto la condanna a tre anni per omicidio colposo plurimo e lesioni. L’accusa all’ex capo della Protezione civile è, nel dettaglio, quella di aver rassicurato la gente convocando una riunione di esperti il 31 marzo 2009, sei giorni prima del sisma. Il prossimo 30 settembre dovrebbe esserci l’arringa difensiva del legale di Bertolaso. Oltre alle repliche dell’accusa ed eventuali controrepliche. Sempre venerdì 30 settembre potrebbe arrivare anche la sentenza. Se la sentenza arrivasse però a una condanna manterrebbe effetti validi sul piano civile ovvero del risarcimento danni ai famigliari delle vittime. Pur non potendo arrivare a una condanna sul piano penale. Il procedimento principale, quello Grandi Rischi, relativo ai sette esperti della Commissione ha portato a una condanna in primo grado ma all’assoluzione in Appello e Cassazione. Fatta eccezione per il numero due di Bertolaso, Bernardo De Bernardinis, che è stato condannato in via definitiva a due anni di reclusione.

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di Gaetano Pedullà

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