Grazie al Green Pass crescono i nuovi vaccinati e le terze dosi. Sileri: “Non vi sarà una carenza di vaccini e non ci sono chiusure all’orizzonte”

Green Pass Sileri
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“Al momento bene. Credo sia entrata ormai nella convinzione della popolazione la necessità di un Green Pass rafforzato che ci farà andare oltre questa quarta ondata, in protezione e senza chiusure”. È quanto ha detto a Sky TG24 il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, commentando l’entrata in vigore del Super Green Pass (leggi l’articolo).

“Risultati effettivi? Un aumento importantissimo delle prime dosi la scorsa settimana – ha aggiunto Sileri -, e un aumento anche delle terze dosi: l’aumento delle prime è in assoluto quello più importante, perché avevamo circa 2,5 milioni di persone sopra i 50 anni ancora non vaccinate, che sono quelle poi più a rischio durante questa quarta ondata, e prevalentemente chi va in terapia intensiva oggi non è vaccinato”.

“Assolutamente – ha garantito il sottosegretario parlando ancora di vaccini -, non vi sarà una carenza di scorte, anzi inizierà anche la vaccinazione della popolazione pediatrica. Possiamo andare avanti aumentando le prime dosi, come sta accadendo, e procedendo con le terze dosi”.

“Stando alla situazione attuale non ci sono chiusure all’orizzonte” ha aggiunto Sileri sottolineando, però, la necessità di stare “attenti alla variante Omicron”. “Continuiamo a vaccinarci e a indossare la mascherina quando c’è assembramento. Bene hanno fatto i Comuni a reintrodurla nelle vie dello shopping”.

Questo Natale, ha concluso il sottosegretario, “sarà normale”. “Andiamo indietro di 12 mesi. Penso che abbiamo fatto notevoli passi in avanti con il vaccino. E dico anche grazie al Green Pass che ha portato a quote altissime di vaccinazione e diagnostica”, ha concluso Sileri.

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