Sul Green Pass pure Giorgetti sconfessa Salvini. Il certificato sarà esteso a tutti i lavoratori. Sempre più ai margini la linea oltranzista del segretario della Lega

Green Pass Giorgetti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La stagione del ritorno a scuola è già iniziata il 6 settembre per la provincia di Bolzano e si chiuderà il 20 settembre per gli studenti di Puglia e Calabria. Nel mezzo tutti gli altri, per un totale di circa quattro milioni di ragazzi. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha espresso gioia e soddisfazione per la riapertura dell’anno scolastico “in sicurezza” e cioè con l’introduzione sistematica del Green Pass obbligatorio per i docenti, ma anche per i genitori che entrano nelle scuole.

CONSENSO UNANIME. Il 93% del personale scolastico è vaccinato e stiamo andando – secondo Bianchi – sempre più verso una scuola “affettuosa”, lontana dalla Dad. Sergio Abrignani, membro del Cts, professore ordinario di Immunologia all’Università Statale, ha dichiarato che il Green Pass andrebbe esteso non solo agli studenti over 12, ma anche a tutte le attività al chiuso con più di due persone. Detto questo risultano del tutto incomprensibili le polemiche che ancora girano sul tema del Green Pass in generale e nelle scuole in particolare.

Ormai non c’è più nessuno immunologo, neppure tra quelli più reprobi come il Bassetti dei primi tempi, che si sognano di contestare la validità della misura cautelare adottata, ma la polemica politica non si placa. Mentre Matteo Salvini furbescamente appare governativo per poi strizzare di nascosto l’occhio a No Vax, No Mask e No Green Pass, Giorgia Meloni, che è all’opposizione e ha le mani libere, attacca il provvedimento in nome di una incomprensibile “libertà” anarcoide individuale, contro cui ha fatto riferimento da poco lo stesso presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

FUORI DAL CORO. Dunque le posizioni della destra oltranzista sono del tutto isolate, sia scientificamente (a livello mondiale) che politicamente. Peraltro, il ministro leghista Giancarlo Giorgetti ha dichiarato esplicitamente che è allo studio un provvedimento per allargare il Green Pass a tutti i lavoratori, altra botta per Salvini, che dimostra che mezza Lega ha ormai scaricato il Capitano. Ai più è chiaro che senza Green Pass l’alternativa sono i lockdown, la didattica a distanza e l’obbligo vaccinale. Lo ha detto esplicitamente il presidente del Consiglio Mario Draghi insieme a quello della salute Roberto Speranza.