Gregoretti, parla la capogruppo in Giunta Evangelista (M5S): “Leghisti capaci di tutto. Le loro giravolte sono sconcertanti”

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“Sulla Gregoretti la Lega è Sempre più confusa e contraddittoria”. Parola di Elvira Evangelista, capogruppo M5S in Giunta delle immunità.

Come giudica la posizione della Lega che in Giunta votò per il sì al processo mentre oggi potrebbe cambiare strategia e astenersi?
“Se sul caso Gregoretti dovessero cambiare ancora idea saremmo al cospetto di una giravolta sconcertante, l’ennesima dimostrazione che la Lega agisce solo per scopi propagandistici. Le forzature e le strumentalizzazioni messe in scena in Giunta a gennaio erano funzionali alla sua campagna elettorale in Emilia Romagna. Poi due giorni fa è arrivato il richiamo dell’avvocato Bongiorno che sconsiglia a Salvini di far votare a favore del processo. La stessa cosa avvenne per il caso Diciotti. Vediamo cosa faranno, ormai sono capaci di tutto”.

In Giunta i 5S non parteciparono alla votazione per protesta. Oggi ovviamente ci sarete, la linea resta confermata?
“Prenderemo atto della relazione della Giunta delle immunità, che sarà illustrata proprio dalla Lega, a favore del processo per l’ex ministro Salvini. Se qualche forza politica presenterà un ordine del giorno per chiedere di non mandarlo a processo voteremo per bocciarlo”.

È in arrivo in Giunta la vicenda Open Arms, che non è una nave italiana ma una Ong straniera che lo stesso Di Maio in più occasioni ha definito “taxi del mare”. Come vi comporterete in quell’occasione?
“È una vicenda più complessa ma è ancor più chiaro rispetto al caso Gregoretti come Salvini abbia agito da solo, senza condivisione delle scelte con il resto del governo e senza il perseguimento di un preminente interesse pubblico. Ci sono prove scritte che dimostrano le responsabilità e i comportamenti omissivi di Salvini rispetto alla necessità di far sbarcare le persone dalla nave”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Bongiorno conflitti d’interesse

Fosse per certi leghisti dovrebbe dimettersi pure Papa Francesco. Quindi che c’è da meravigliarsi se ieri si sono svegliati con la pretesa di cacciare dal governo la sottosegretaria Macina, coriacea esponente dei 5 Stelle passata per le armi senza bisogno di processo per lesa maestà

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