Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
08/05/2026
22:03
Iran Garlasco legge elettorale Minetti gaza
Redazione

Greta Thunberg attacca il Governo tedesco sulla gestione della crisi energetica

L’ecologista svedese Greta Thunberg ha contestato le scelte messe in atto dal Governo tedesco per risolvere la crisi energetica in Germania.

Pubblicato il 12 Ottobre 202212 Ottobre 2022 - Aggiornato il 12 Ottobre 2022 alle 15:10 di Ilaria Minucci
di Ilaria Minucci
Greta Thunberg attacca il Governo tedesco sulla gestione della crisi energetica

L’ecologista svedese Greta Thunberg ha contestato le scelte messe in atto dal Governo tedesco per risolvere la crisi energetica in Germania. Per l’attivista, riaprire le centrali a carbone e chiudere quelle nucleari è una condanna morte per il Pianeta.

Greta Thunberg attacca il Governo tedesco sulla gestione della crisi energetica in Germania

Greta Thunberg si riprende la scena e irrompe sul tema della crisi energetica in Germania, contestando l’operato del Governo tedesco. “Se le centrali nucleari sono in attività, penso che sarebbe un errore chiuderle privilegiando il carbone”, così l’attivista è intervenuta al talk show di Sandra Maischberg, trasmesso sul canale Ard. Il pensiero di Greta è estremamente limpido: il piano dell’esecutivo tedesco di dismettere le centrali nucleari ancora attive a favore della riapertura delle centrali a carbone è controproducente.

Se da il lato il piano intende sopperire alla crisi energetica indotta dalla riduzione di forniture di gas provenienti dalla Russia, infatti, dall’altro comprometterà inevitabilmente la già severa crisi ambientale che sta mettendo in ginocchio il Pianeta. In quest’ottica, tuttavia, si inserisce la decisione annunciata dal vicecancelliere e ministro dell’Economia e della Protezione climatica Robert Haverck di lasciare collegata alla rete due delle tre centrali nucleari ancora in funzione fino ad aprile 2023, come riserva d’emergenza. Le altre centrali, invece, chiuderanno a fine anno.

Per l’attivista, chiudere le centrali nucleari per privilegiare il carbone è una catastrofe

Per la Thunberg, il carbone resta uno dei mali più grandi per l’ambiente in quanto è il combustibile che causa maggiori emissioni di anidride carbonica e il gas che ha provocato il cambiamento climatico. L’attivista ha ribadito che la priorità dovrebbe essere incrementare il ricorso alle energie rinnovabili per contrastare l’emergenza scaturita dalla guerra in Ucraina. L’ecologista svedese, infatti, ha dichiarato: “Ogni guerra è un disastro, e questo su tanti piani. Ma noi dovremmo essere nelle condizioni di occuparci di cose diverse contemporaneamente”.

L’attivista ha anche contestato il fatto che la crisi climatica non venga trattata come un’emergenza globale come è successo con la pandemia. Inoltre, ha sottolineato il pericolo al quale si va incontro continuando a investire in energie fossili pur riconoscendo l’urgenza di proteggere i cittadini e salvarli da costi energetici astronomici.

LEGGI ANCHE: Falla nell’oleodotto Druzhba in Polonia che porta il petrolio dalla Russia all’Europa: ignote le cause del danno

Leggi anche

L’inferno dei bimbi di Gaza

di Giulio Cavalli
08/05/2026 22:00

Un altro schiaffo a Trump: illegali anche i dazi al 10 per cento

di Raffaella Malito
08/05/2026 21:58

Alta tensione a Hormuz, gli Usa colpiscono due petroliere iraniane

di Raffaella Malito
08/05/2026 21:41

Farage pronto a sfrattare Starmer: alle elezioni amministrative Reform Uk asfalta Labour e Tory, diventando il primo partito del Regno Unito

di Nicola Scuderi
08/05/2026 21:38

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Nato, Rubio: se alcuni Paesi negano basi è problema da esaminare

di Askanews
08/05/2026 21:18

Video

Italia-Usa, Meloni: noi facciamo nostri interessi, americani i loro

di Askanews
08/05/2026 21:18
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000