Guerra in Ucraina, Kiev accusa la Russia di genocidio. L’ambasciatore Kyslytsya ha paragonato Putin ad Hitler parlando all’Assemblea generale dell’Onu

Guerra in Ucraina
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Questa non è occupazione, questo è genocidio”. È quanto ha detto l’ambasciatore ucraino, Sergiy Kyslytsya, alla sessione speciale dell’Assemblea generale Onu sulla guerra in Ucraina. Kyslytsya ha esortato a votare a favore della risoluzione contro la Russia.

Guerra in Ucraina, l’ambasciatore Kyslytsya: “Questa non è occupazione, questo è genocidio”

“Stiamo vivendo un momento decisivo per la nostra generazione – ha detto ancora l’ambasciatore nel corso del suo intervento davanti all’Assemblea generale dell’Onu -, che è quella che secondo i predecessori avrebbe dovuto essere salva dalla guerra. Per questo i nostri predecessori hanno creato l’Onu, eppure oggi spetta a noi salvare future generazioni”.

“Putin venuto per privare l’Ucraina del diritto stesso di esistere”

Il diplomatico di Kiev ha paragonato il presidente russo Vladimir Putin a Hitler affermando che è “venuto per privare l’Ucraina del diritto stesso di esistere”. L’ambasciatore Kyslytsya ha sottolineato che “spetta a noi salvare le generazioni future”.