Guerra in Ucraina, Mosca e Kiev parlano di piccoli progressi. I media russi non escludono un incontro tra Putin e Zelensky a breve

Guerra in Ucraina Zelensky Putin
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Si registrano piccoli passi nei negoziati tra Mosca e Kiev a sedici giorni dall’inizio della guerra in Ucraina. “Ci sono alcuni progressi nei colloqui russo-ucraini, che si svolgono praticamente ogni giorno” avrebbe detto, secondo quanto ha riferito la Tass, il presidente russo, Vladimir Putin, incontrando il leader bielorusso, Aljaksandr Lukashenko. “Abbiamo già raggiunto una svolta strategica. Siamo già sulla strada per la vittoria” ha detto, invece, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio pubblicato sul proprio profilo Telegram. Intanto si è apprende che non è escluso che nelle prossime ore si possa tenere un incontro tra i due presidenti, che, ancora secondo la Tass citando fonti del Cremlino, “si dovrebbero incontrare per ottenere qualche risultato”.

Guerra in Ucraina, l’offensiva russa prosegue con attacchi a Dnipro, Lutsk e Ivano-Frankovsk

Intanto, però, l’offensiva russa in Ucraina prosegue con l’attacco a nuove aree del paese. Si tratta di Dnipro, città ucraina sulle rive del fiume Dnepr nella parte centro-orientale del paese, e Lutsk, nell’Ucraina nordoccidentale. Le esplosioni vengono registrate nelle due città “per la prima volta dal 24 febbraio”, fa notare il parlamento ucraino in un tweet. In particolare, stamattina a Dnipro ci sono stati tre attacchi aerei che avrebbero colpito un asilo nido, un condominio e una fabbrica di scarpe, andata in fiamme, riferisce il Servizio statale ucraino per le emergenze. Una persona sarebbe morta.

Secondo la difesa russa continua a farsi più stretto l’accerchiamento di Mariupol

Esplosioni sono state segnalate anche a Lutsk e Ivano-Frankovsk. “La mattina dell’11 marzo – ha affermato il ministero della difesa russo -, armi a lungo raggio di alta precisione hanno attaccato le infrastrutture militari ucraine. Gli aeroporti militari di Lutsk e Ivano-Frankivsk sono stati disabilitati”. Secondo la difesa russa, inoltre, continua a farsi più stretto l’accerchiamento di Mariupol.

Un attacco ha colpito l’Istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv, all’interno del quale si trova un reattore nucleare sperimentale, secondo quanto ha fatto sapere il parlamento ucraino in un tweet. In base a quanto riportato da Kyiv Independent, poi, l’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina ha annunciato che la struttura è stata colpita, danneggiando l’esterno e forse numerosi laboratori in tutto l’edificio. Intanto si dibatte ancora sul presunto uso di armi chimiche e biologiche.