Il ministro per il Sud Lezzi a caccia di investitori per il Nord. Incontra i vertici di Confindustria per istituire una Zes nell’area metropolitana di Venezia e Rovigo

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In mezzo a tanti segnali negativi, il Governo non getta la spugna e prova a giocare qualsiasi carta per ridare ossigeno all’economia italiana. Compresa quella di una Zona economica speciale, un’area dunque con una legislazione economica differente, istituita solitamente per attrarre investimenti stranieri. Il ministro Barbara Lezzi (nella foto), nonostante sia titolare del Ministero per il Sud, ha dato così la sua disponibilità a incontrare a Roma i vertici di Confindustria, per discutere della possibilità di istituire una Zes nell’area metropolitana di Venezia e Rovigo. Per gli industriali nel solo Comune di Venezia e in quelli della provincia di Rovigo sarebbero disponibili 385 ettari, che potrebbero portare in tre anni investimenti privati per 2,4 miliardi di euro e 26.600 posti di lavoro.

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