Il pene alternativo? Serve. Per l’antidoping. Squalificato l’atleta che si presentò ai controlli con un dildo pieno di pipì pulita

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Due anni e mezzo di squalifica per il fondista Devis Licciardi (che lo scorso 21 settembre fece un controllo antidoping con un pene finto) e due anni di inibizione per Sara Malpetti, la sua fidanzata, che acquistò il dildo e gli procurò l’urina pulita. E’ questa la richiesta della Procura Antidoping del Coni che ha deferito entrambi al Tribunale nazionale. L’atleta fu scoperto con il pene finto mentre effettuava il controllo antidoping a Molfetta dopo il Campionato Italiano Individuale Assoluto 10 km su strada. La sua ragazza ha confessato di averlo acquistato ed averlo consegnato all’atleta.
In virtù della confessione, anche la ragazza rischia due anni di inibizione a tesserarsi o rivestire cariche nel mondo dello sport.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Per la sinistra dei Tafazzi non c’è cura

Inutile nascondersi dietro alibi o rimpianti: il vaccino per il Covid l’hanno trovato ma per l’autolesionismo della Sinistra non c’è cura. A destra, dove Salvini e Meloni non si parlano e Forza Italia ormai ha poco da dire, come al solito si presenteranno con candidati

Continua »
TV E MEDIA