Di Tommaso Ciriaco per la Repubblica
Forse sedotti, di certo abbandonati. ร la storia del Meeting 2014, quella del gran rifiuto di Matteo Renzi. Lontani i tempi della golden share del governo, stavolta Comunione e liberazione รจ costretta a digerire lโassenza del capo del governo e dei suoi ministri piรน rappresentativi. Nรฉ si vedranno a Rimini i vicesegretari del Pd Serracchiani e Guerini, al pari di uomini chiave come Graziano Delrio e Luca Lotti.
ยซEppure molti dei partecipanti – ricorda con un pizzico di amarezza il ciellino Mario Mauro – hanno votato per lui…ยป. Uno schiaffo che racconta di equilibri ormai stravolti, nellโera del premier-scout: ยซNoi perรฒ – sussurrano dal quartier generale – speriamo ancora che cambi idea e partecipiยป.
Doveva aprire i lavori, e invece non ci sarร traccia di renzismo. Il colpo del ko รจ arrivato la scorsa settimana, sotto forma di una scarna comunicazione della segreteria di Palazzo Chigi. ยซAttendevamo una risposta ufficiale – taglia corto la presidente della Fondazione Meeting Emilia Guarnieri – ed รจ arrivata: non verrร . Sarebbe stato un interlocutore interessante. Noi, comunque, non facciamo un Meeting per avere un premierยป.
Che, perรฒ, mentre dร buca al raduno si mostra per due giorni alla route dellโAgesci. La prima vera crepa risale a luglio. Sulle agenzie di stampa trapela il forfait di Renzi. Freddo, secco e ai limiti del protocollo. Di certo lontano anni luce dallโafflato governista della platea ciellina verso Silvio Berlusconi, ma anche dal recente โabbraccioโ al โtecnicoโ Mario Monti o a Enrico Letta premier. Persino Romano Prodi, da presidente della Commissione Ue, partecipรฒ alla kermesse.
Non che manchino i ministri, nel programma: Giuliano Poletti e Federica Guidi, Maurizio Martina, Stefania Giannini e Beatrice Lorenzin. ยซCon loro svilupperemo ragionamenti utiliยป, giura Guarnieri. Ma quando diserta il premier, passa la mano un ministro strategico come Maria Elena Boschi e non partecipa il responsabile dellโEconomia Giancarlo Padoan, il segnale รจ chiaro.
La vigilia รจ segnata comunque dallโattesa. Di un colpo di teatro, di una sorpresa che calamiti lโattenzione dei media. ยซDa quando รจ premier – ricorda Mauro – non rinuncia facilmente a una platea… Sono quasi sicuro che parteciperร ยป. Nel dubbio, intanto, si guarda avanti: ยซAndremo ben oltre la politica italiana – spiega la presidente della Fondazione pensi a quel che sta accadendo in Siria o in Medio Oriente…ยป.
Volare alto, questa รจ da sempre la linea. Questโanno un poโ di piรน: ยซMettere al centro le questioni di cui spesso non interessa a nessuno ยป, รจ lโidea guida di Giorgio Vittadini. Sottotraccia, perรฒ, le anime cielline si dividono. Lโala dura spinge per lanciare segnali critici allโesecutivo. Mauro, intanto, invita Renzi a ripensarci: ยซSarebbe strano se mancasse proprio quiยป.
In fondo, ricorda, partecipรฒ da presidente della Provincia di Firenze nel 2009: ยซE poi mi risulta che abbia legami molto forti con i ciellini fiorentini. Una parte dei Carrai, ad esempio, รจ vicina a Clยป. Lโala governista, invece, preferisce evitare asprezze. Tra loro cโรจ il ministro Maurizio Lupi. Come Mauro, non parlerร dal palco: un compromesso utile in questa fase travagliata. ยซMa no, non esistono divisioni interne tra โcorrentiโ – giura Guarnieri – Nรฉ facciamo il Meeting per dare un giudizio sul governo, anche se non nego che in passato sia stato usato da alcuni per un bilancio sullโesecutivo. Ma non รจ mai stato un nostro intentoยป.
Eppure, il rischio esiste: ยซSa, il Meeting รจ unโarena – ammette Roberto Formigoni – e nel dibattito ci saranno anche opinioni piรน critiche verso lโesecutivoยป. Si vedrร . Il timore di molti, intanto, รจ di assistere a unโedizione poco attrattiva: ยซIl premier vuole rottamare il Meeting? Non credo ci sia questo sentimento – sorride Mauro – E comunque esiste da decenni, รจ difficile metterlo da parte… ยป.