Il seggio conteso. La Giunta di Gasparri ci riprova: Lotito senatore. L’Aula aveva chiesto di rivedere le schede contestate ma Forza Italia & C. rilanciano il patron della Lazio

CLAUDIO LOTITO
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Dalla Giunta per le elezioni e le immunità del Senato un altro assist a Claudio Lotito. Il presidente della Lazio può tornare a sperare di ottenere un seggio a Palazzo Madama e a rafforzare così Forza Italia. La Giunta, con 11 voti favorevoli e 9 contrari, ieri ha approvato la proposta del relatore azzurro Adriano Paroli per attribuire il seggio che ora è del renziano Vincenzo Carbone a Lotito.

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Movimento 5 Stelle, Partito democratico, Leu, Italia viva e gruppo Misto hanno chiesto ulteriori approfondimenti e un riconteggio delle schede, ma l’organo presieduto da Maurizio Gasparri ha respinto la richiesta, confermando l’ok alla relazione. Sulla vicenda dovrà così tornare a pronunciarsi l’Aula, che aveva rinviato il caso alla Giunta per rettificare i dati elettorali di proclamazione dei seggi. “La Giunta per le elezioni è venuta meno al mandato che le era stato affidato dall’Aula”, ha dichiarato il senatore Gregorio De Falco.

La nuova relazione di Paroli è però passata con i voti favorevoli di Forza Italia, della Lega, delle Autonomie e di Fratelli d’Italia. “Nell’imminenza dell’elezione del Presidente della Repubblica, il Senato ha la necessità e l’urgenza di definire le contestazioni sull’elezione di alcuni senatori. Ho provveduto ad una rivisitazione dei dati in possesso della Giunta e verificato ancora una volta l’impossibilità di procedere all’esame di tutte le schede del collegio interessato per la semplice ragione che sono andate distrutte”, ha sostenuto invece Paroli.

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