Imu alla Chiesa. M5S alla carica per reintrodurla con un emendamento alla Manovra. La proposta riguarda anche gli arretrati dal 2006 al 2011

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Reintrodurre l’Imu sugli immobili della Chiesa. Cinque Stelle alla carica con un emendamento alla Manovra presentato al Senato da Elio Lannutti (nella foto), che ricalca una vecchia battaglia iniziata sette anni fa quando il senatore sedeva in Parlamento con l’Italia dei Valori. Nel 2018, il solo Vaticano ha versato 9 milioni per l’imposta dovuta sui suoi immobili al Comune di Roma. L’emendamento M5S alla manovra chiede ora che la Chiesa paghi l’imposta sulle sue attività commerciali, indicando anche l’esigenza del recupero di arretrati dal 2006 al 2011, anni per i quali il riferimento non è però all’Imu (introdotta nel 2012 e in vigore dal 2013) ma all’Ici. Proprio all’Ici faceva riferimento la sentenza della Corte di Giustizia Ue che invitava lo Stato italiano a riscuotere quanto non versato.

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