Medio Oriente in fiamme, l’esercito di Israele avvia una maxi offensiva di terra in Libano per colpire Hezbollah

L’Idf lancia un’operazione terrestre mirata nel sud del Libano contro Hezbollah. Tensioni crescenti nel Medio Oriente.

Medio Oriente in fiamme, l’esercito di Israele avvia una maxi offensiva di terra in Libano per colpire Hezbollah

Con l’inizio della guerra di Usa e Israele contro l’Iran, avvenuto il 28 febbraio scorso, il Medio Oriente si infiamma sempre più e l’escalation del conflitto appare ormai dietro l’angolo. L’esercito israeliano, nel silenzio dei media che guardano esclusivamente al fronte con Teheran, ha annunciato di aver avviato un’operazione terrestre mirata” nel sud del Libano. L’obiettivo dichiarato dall’Idf è quello di colpire obiettivi chiave” di Hezbollah, gruppo combattente alleato del regime degli ayatollah.

Secondo le Forze di Tel Aviv, a condurre l’operazione è la 91ª Divisione “Galilea”, che ha effettuato un’incursione in grande stile nel settore orientale del Libano meridionale. I militari riferiscono che durante l’avanzata i soldati hanno ingaggiato combattimenti con miliziani di Hezbollah, uccidendone diversi. Avanzata delle truppe di terra che è stata preceduta da intensi raid aerei e bombardamenti di artiglieria che hanno creato morte e distruzione.

Un’azione che, secondo quanto rivelano numerosi esperti militari, dimostra l’intenzione di Israele di allargare la zona cuscinetto lungo il confine nord, così da spingere i gruppi armati libanesi sempre più lontani.

La strategia della “difesa avanzata” lanciata da Netanyahu

Quest’operazione di terra è scattata dopo che Hezbollah è entrato in guerra al fianco dell’Iran. Proprio per questo l’obiettivo dichiarato dall’Idf è quello di distruggere le infrastrutture militari dei miliziani filo iraniani, con un’operazione di “difesa proattiva”.

In contemporanea con le azioni della 91ª Divisione “Galilea”, sul campo sono già presenti da giorni la 146ª Divisione di riserva che presidia il settore occidentale del Libano meridionale, mentre la 36ª Divisione sta conducendo operazioni nell’area di Rab al-Thalathine. Ma l’Idf non esclude ulteriori invii di forze nella regione per decapitare definitivamente Hezbollah che, dal canto suo, promette “battaglia”.