L’Italia ha superato i cinquantamila malati di Coronavirus. Oltre seimila le vittime. Brusaferro (Iss): “Le misure funzionano ma è presto per parlare di trend in calo. Al Sud ancora strade piene di gente”

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L’Italia ha superato i cinquantamila malati di Coronavirus, sono 50.418, secondo il bollettino reso noto questa sera dal capo della Protezione civile Angelo Borelli, con un incremento di 3.780 casi in 24 ore (domenica erano 3.957). I guariti sono 7.432, 408 in più rispetto all’ultimo censimento (domenica erano 952). E tra questi, da oggi, c’è anche il primo paziente italiano ad aver contratto il Covid-19, Mattia, il 38enne che il 20 febbraio scorso era stato ricoverato, in gravi condizioni, a Codogno, dimesso oggi dall’ospedale di Pavia. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto le 63.927 unità. Sale anche il numero delle vittime: 6.077, con un aumento, rispetto sempre a domenica, di 601 decessi.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 18.910 in Lombardia, 7.220 in Emilia-Romagna, 4.986 in Veneto, 4.529 in Piemonte, 2.358 nelle Marche, 2.301 in Toscana, 1.553 in Liguria, 1.414 nel Lazio, 929 in Campania, 771 in Friuli Venezia Giulia, 914 nella Provincia autonoma di Trento, 688 nella Provincia autonoma di Bolzano, 862 in Puglia, 681 in Sicilia, 605 in Abruzzo, 556 in Umbria, 379 in Valle d’Aosta, 343 in Sardegna, 280 in Calabria, 89 in Basilicata e 50 in Molise.

Degli oltre cinquantamila malati, 20.692 sono ricoverati con sintomi, 26.522 si trovano in isolamento domiciliare e 3.204, i più gravi, sono in terapia intensiva. Un dato che fa impressione, più di altri, riguarda il numero di medici che hanno finora perso la vita, dopo aver contratto, stando in prima linea, il virus Covid-19. Ad elencare i loro nomi – 24 quelli deceduti finora – è la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici sul proprio sito. Altri cinquemila, tra medici e infermieri, sono attualmente positivi.

“Non mi sento di sbilanciarmi, anche perché oggi vediamo gli effetti di quel che è avvenuto due settimane fa. Prendiamo atto che le misure funzionano ma è presto per parlare di trend in calo” ha detto il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, rispondendo a chi gli chiedeva se i dati degli ultimi giorni possano far ipotizzare un calo del trend dei contagi. “La curva sul Sud – ha aggiunto l’esperto – pare non impennarsi. Da un lato questo ci conforta, dall’altro ho preoccupazioni dopo aver letto alcuni giornali del Sud che mostravano strade piene di gente che non vediamo in altri contesti. Dobbiamo stare attenti osservando un atteggiamento rigoroso e unitario. Il virus non guarda la latitudine ma si trasmette da persona a persona. Questi dati non devono darci illusioni”. Per fermare il controesodo dal Nord verso il Sud è stata adottata l’ordinanza anti-fughe, ma il governatore siciliano, Nello Musumeci, ha lamentato oggi, che gli sbarchi in Calabria e Sicilia sono incontrollati. Ma a smentirlo è stato il Viminale, segnalando una diminuzione dei transiti verso la Sicilia: dai 2.760 di venerdì 13 marzo ai 551 di ieri.

Dal 4 aprile, forse, potremo vedere i primi effetti delle misure di contenimento messe in campo a partire dall’11 marzo. Ne è convinto il fisico Giorgio Parisi, esperto di sistemi complessi dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, secondo il quale “il numero dei decessi sta aumentando, ma a un ritmo più lento di prima e potrebbe continuare ad aumentare per un tempo molto lungo. Quelli degli ultimi giorni non sono stati dati buoni, ma se le misure più serie sono state prese l’11 marzo, l’effetto si dovrebbe sentire dal 4 aprile”. I decessi, ha spiegato il docente, “rallentano rispetto alla prima crescita esponenziale, quando raddoppiava ogni 2,5 giorni” ma recentemente “sta aumentando progressivamente di 100 unità al giorno”.

Prosegue l’approvvigionamento di attrezzature e materiali sanitari. Ieri notte sono arrivati i 9 aerei cargo dalla Russia, con medici militari specializzati e infermieri, così come ventilatori polmonari e mascherine dal Brasile. La Germania, ha detto in conferenza stampa Borrrelli, ha accolto i primi due pazienti italiani positivi al Covid-19. Sono, invece, oltre 25 i milioni di euro raccolti sul conto corrente aperto dal Dipartimento della Protezione civile: saranno utilizzati, ha assicurato il capo del Dipartimento di via Ulpiano, per acquistare materiale sanitario.