J-Ax fa vedere i sorci verdi alla Rai. Raidue sperimenta nuove idee, anche nei talk. Il cantante rompe gli schemi. Viale Mazzini trema

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Raidue è la rete più innovativa di Viale Mazzini. Ha aumentato le produzioni interne, gli ascolti e ha abbassato i costi. Questa stagione autunnale può davvero farla salire sul piedistallo. Pechino Express sta andando benissimo. Da lunedì parte Sorci verdi con J-Ax. Il 9 novembre il primo reality girato ad alta quota, dal titolo Monte Bianco. E come se non bastasse il direttore Angelo Teodoli vuole rivoluzionare il vecchio talk e mandarlo in pensione. Ci vogliono nuove idee per uscire dai format canonici e logori. Il programma di J-Ax sarà un late show all’americana con mini-fiction al suo interno e interviste irriverenti, la prima a Maria De Filippi. E J-Ax è spesso incontrollabile. Può davvero far vedere i sorci verdi alla Rai. E spezzare la monotomia non sarebbe male dalle parti di Viale Mazzini. «I talk hanno un meccanismo un po’ vecchio – spiega Teodoli – ma costano poco e fanno servizio pubblico. C’è un eccesso di offerta e carenza di materia prima, con un abbassamento del livello politico». Sull’informazione Raidue lavora su alcune novità. Fixer è il titolo provvisorio di un format vicino al reality che vede in campo più personaggi, ad esempio cinque o sei giornalisti, che discutono tra loro di un tema alla ricerca di risposte. Può essere la nuova strada per il talk. Teodoli è orgoglioso del suo talk: «Virus, il programma di Nicola Porro è stato concepito sin dall’inizio senza tribune urlanti e ormai si è stabilizzato negli ascolti. Stiamo cercando di dare più solidità al format che adesso è strutturato in tre parti, una di politica, una di cronaca e l’intervista finale».
LA SFIDA DEL GIOVEDì
Se al martedì con Floris e Giannini si assiste alla sfida tra due talk politici canonici, al giovedì la sfida è anche nei metodi: Formigli contro Porro offrono due programmi molto diversi tra loro. Entrambi innovativi.

CARA VECCHIA RAI
Il direttore generale Rai, Antonio Campo Dall’Orto, ha illustrato al cda l’avvio più che buono della stagione televisiva autunnale che vede la Rai confermare la sua leadership, sia in prime time (con il 37,9% di share) sia nell’intera giornata (con il 36,5%). Inoltre il dg ha detto che la raccolta pubblicitaria è in crescita. Ma a sorreggere gli ascolti è la rete ammiraglia di Viale Mazzini. Che come sottolineano le statistiche è vista principalmente dagli over 65. L’ultima conferma arriva dal concerto del Volo, i vincitori di Sanremo che hanno in Antonella Clerici e Bruno Vespa i loro primi sostenitori. Un ascolto medio di 5 milioni 664mila telespettatori, pari a uno share del 23,40% è un ottimo risultato.

VIA AL GF DI REBECCA
I concorrenti del Grande Fratello sono entrati nella casa. La preferita dalla conduttrice Alessia Marcuzzi è sicuramente Rebecca, che dei 16 è quella che ha la storia più turbolenta. Alla nascita si chiama Sabatino. Fa il commesso finché a 16 anni viene folgorato dalla vocazione. Entra nel monastero di Montecassino e diventa don Mauro, un monaco benedettino. Dopo 5 anni lascia il convento e confessa ai genitori la sua omosessualità. Ora fa la colf e la casalinga felice.