Jeep, mai tante vendite negli Usa. Clamorosa frenata del mercato in Brasile (-25%) dove Marchionne ha appena investito miliardi

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Buone notizie per Fca, il nuovo nome della Fiat dopo essere emigrata negli Stati Uniti. Lo scorso maggio è stato il migliore mese in assoluto per le vendite negli Usa con il marchio Jeep, altro brand della casa automobilistica che fu del Lingotto. Jeep ha segnato un nuovo +13%, rafforzando il buon momento per l’auto negli Stati Uniti, così come in Italia. Non tutti i mercati dove Fca è fortemente presente brillano però allo stesso modo. In Brasile infatti è in atto una frenata senza precedenti.

LEDERSHIP DIFFICILE
Il mercato dell’auto brasiliano a maggio, inclusi veicoli commerciali leggeri, camion e autobus, è sceso infatti per il quinto mese di fila. La flessione delle immatricolazioni si è collocata il mese scorso al 27,5% rispetto all’anno prima. Fca, che ha appena annunciato investimenti miliardari proprio in Brasile, in questo Paese è leader nelle vendite, davanti a Volkswagen e General Motors. Sul mercato dell’auto brasiliano, spiegano gli economisti, pesa il mix di debole andamento dell’economia, l’elevata inflazione e i tassi di interesse che scoraggiano i consumatori.

CARIOCA IN CRISI
Il Prodotto interno lordo brasiliano è atteso in calo dell’1,3% circa quest’anno. Gli analisti prevedono anche un rialzo dei tassi di interesse a fronte di un tasso di inflazione attualmente all’8,24%, al di sopra del tetto del 6,5% fissato dalla Banca centrale del Paese. Uno scenario molto complesso, dunque, per uno dei Paesi che ha tirato l’economia dell’intera America latina.