Jonathan Bazzi: età, madre, genitori, vita privata, malattia e nuovo libro dello scrittore

Johnathan Bazzi
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Chi è Jonathan Bazzi, lo scrittore divenuto noto dopo aver pubblicato il romanzo autobiografico intitolato Febbre.

Johnatan Bazzi: biografia, età, madre, genitori

Jonathan Bazzi è nato a Rovazzano, in provincia, Milano nel 1985 e ha 37 anni. Come lo stesso scrittore ha rivelato, da bambino non è stato cresciuto da i suoi genitori, Concetta e Roberto, ma dai nonni e dagli zii.

A proposito della sua infanzia, descritta nel romanzo Febbre pubblicato nel 2019, ha raccontato: “Sono cresciuto a Rozzano, cap 20089, un paese piccolo ma neanche poi tanto, all’estrema periferia sud di Milano, costruito in mezzo alla campagna che costeggia il Naviglio, in direzione Pavia. Buccinasco, Corsico, Assago, Rozzano: posti da cui vengono un sacco di rapper, le baby gang, le infiltrazioni mafiose. Poco meno di 43mila abitanti a Rozzano, stretti a ridosso della tangenziale Ovest. Il Bronx del nord: il paese dei tossici, degli operai, degli spacciatori. I tamarri, i delinquenti, la gente seguita dagli assistenti sociali. È vero o è falso?”.

Nuovo libro dello scrittore finalista al Premio Strega 2020

Lo scrittore Jonathan Bazzi è diventato famoso dopo aver pubblicato il suo primo romanzo autobiografico Febbre, finalista al Premio Strega 2020. Il libro è stato dedicato ai “bambini invisibili” ossia tutti coloro che sono “cresciuti senza figure affettive che si sono prese cura di loro, ma anche tutti quei bambini che non vengono visti nella loro qualità di bambini e sono costretti a subire circostanze e situazioni tipiche dell’età adulta. Io sono stato uno di loro”.

Nel libro, inoltre, racconta anche di essere nato da due genitori che si sono sposati in giovane età a causa della gravidanza e che si sono lasciati dopo le nozze.

Nel 2021, è uscito il romanzo Nuovo Decameron. L’8 febbraio 2022, invece, ha pubblicato il suo nuovo libro Corpi minori incentrato sulla storia di un 20enne che lascia la periferia: “Racconta due movimenti essenziali: dalla periferia al centro e dall’amore atteso, sperato, immaginato, all’amore reale”.

Chi è Jonathan Bazzi? Vita privata e malattia

Nel suo primo romanzo Febbre, Jonathan Bazzi ha affrontato temi come l’omosessualità, la sieropositività e l’omofobia.

A questo proposito, ha scritto: “Ho contratto l’HIV ma non sono il paziente che prende atto e si adegua, che convive con un segreto che centuplica l’importanza della diagnosi. Avevo paura che il mio libro potesse restare confinato a un pubblico particolare, al mondo LGBT; quando ho visto che il pubblico di Febbre era molto più ampio e trasversale ho pensato che forse i temi poco trattati suscitano più interesse del previsto”.