Killer in corsia. Arrestata infermiera dell’ospedale di Piombino con l’accusa di omicidio volontario: avrebbe ucciso 13 pazienti somministrando un farmaco

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Più casi di malasanità causati da una sola persona. Nel dettaglio da un’infermiera professionale che lavorava all’ospedale di Piombino che è stata arrestata dai Nas dei Carabinieri con l’accusa di omicidio volontario id 13 pazienti ricoverati. Il Gip di Livorno ha disposto la custodia cautelare in carcere per la donna che, secondo quanto emerso dalle indagini, tra il 2014 e il 2015 si è resa responsabile del reato di omicidio volontario continuato di 13 pazienti tutti ricoverati, a vario titolo e per diverse patologie, presso l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale civile di Piombino. Per ucciderli avrebbe utilizzato un farmaco non previsto nelle terapie dei pazienti. L’inchiesta è stata chiamata “killer in corsia”.