La comandante della Sea Watch 3 lascia Lampedusa. Carola Rackete sarà interrogata oggi dal gip del Tribunale di Agrigento

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Carola Rackete, la comandante della Sea Watch 3, arrestata dalla Guardia di Finanza nella notte tra venerdì e sabato dopo aver forzato l’ingresso nel porto di Lampedusa, ha lasciato, questa mattina, l’isola siciliana diretta ad Agrigento, accompagnata da una motovedetta della Guardia di Finanza. E’ previsto, infatti, oggi alle 15.30 al Tribunale di Agrigento l’interrogatorio di garanzia della comandante.

“Oggi la ‘capitana’ Rackete – scrive sul suo profilo Twitter la ong SeaWatch – sarà interrogata dal gip che dovrà decidere sulla convalida del suo arresto. Dalla stessa banchina dove due notti fa è arrivata con la SeaWatch3, Carola sta ora per partire diretta ad Agrigento, accompagnata da una motovedetta della Gdf. Alle 15.30 interrogatorio in Tribunale”.

A chiedere la convalida dell’arresto di Rackete sono stati il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, il suo vice, Salvatore Vella, e il pubblico ministero Gloria Andreoli. La comandante della Sea Watch 3 deve rispondere dei reati di rifiuto di obbedienza a nave da guerra, resistenza o violenza contro nave da guerra e navigazione in zone vietate. La donna sarà assistita dagli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini. La Procura, oltre alla convalida dell’arresto, ha chiesto al gip Alessandra Vella l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Agrigento.