La Rai fatica a restare a galla mentre Rai3 affonda. L’effetto della cura targata TeleMeloni su Viale Mazzini si fa sentire e viene testimoniato dai dati riportati da La Stampa. Neanche le Olimpiadi invernali e i Mondiali di calcio sono bastati a salvare una stagione difficile per il servizio pubblico televisivo.
Per dimostrarlo basta qualche dato. Partendo da quelli del 2022, prima del governo Meloni, quando lo share in prima serata di Rai1 era mediamente del 20,81%. Canale 5 si fermava al 15,53%. Nel totale della giornata la Rai raccoglieva il 37,33% di share mentre Mediaset il 36,88%. Un rapporto di forza che oggi si è invertito.
Il caso Rai 3, superato da La7 e Italia 1
Il “problema” oggi è anche Rai3, che raccoglie una media del 5,28% e cede il quarto posto a La7, salita al 6,07%. La terza rete del servizio pubblico è finita al quinto posto, superata anche da Italia Uno di un soffio.
E non va meglio sulla prima serata, con Mediaset al 39,46% contro il 36,02% della Rai. Rai 3, intanto, non riesce a sfondare con l’approfondimento: Newsroom, Filorosso e Far West ballano intorno (se non sotto) al 4%, mentre meglio vanno solo Giletti (media sopra il 7%) e soprattutto Report (quasi 9% di media) che però è il programma probabilmente più ostacolato dal nuovo corso della Rai.
Il sorpasso di Mediaset su Viale Mazzini
Non va meglio a Rai2, ancora più indietro al 4,38% contro il 4,37% di Rete 4. In generale, la stagione da settembre 2025 a maggio 2026 evidenzia un netto recupero di Mediaset: il Biscione ha guadagnato tre punti e mezzo mentre Viale Mazzini ne ha perso uno e mezzo. Sul totale del giorno ormai il sorpasso è realtà: Mediaset raccoglie il 37,71% mentre la Rai si ferma al 36,70%. Rispetto al 2022 i rapporti di forza si sono invertiti: questo è il risultato di quattro anno di TeleMeloni.