La Giunta del Senato ferma per Covid. L’organo deve votare sul processo a Salvini e l’arresto di Siclari. Ma è tutto sospeso mentre le commissioni sono già ripartite

dalla Redazione
Politica

Fase 2 al via anche a Palazzo Madama dove in settimana è arrivato il semaforo verde alle Commissioni per riprendere l’ordinaria attività parlamentare, ovviamente, con tutte le precauzioni del caso imposte dall’emergenza Covid. Fa eccezione, però, la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, presieduta dall’azzurro Maurizio Gasparri, che resta, di fatto, ancora il lockdown. Da quanto risulta a La Notizia, infatti, mentre le Commissioni hanno riaperto i battenti, lunedì scorso il presidente dell’organismo di Palazzo Madama, chiamata a pronunciarsi tra l’altro sulle autorizzazioni all’arresto e all’uso delle intercettazioni nei confronti dei senatori a richiesta della magistratura, ha scritto alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, per conoscere gli orientamenti in merito alla ripresa dell’attività di Giunta. “In realtà basterebbe chiedere la disponibilità di un’aula più grande in modo da garantire il distanziamento dei componenti”, spiega un membro della Giunta, lamentando i ritardi della ripresa dei lavori dell’organismo parlamentare. “Anche perché ci sono pratiche delicate da definire”, aggiunge. In particolare l’autorizzazione al processo nei confronti di Matteo Salvini per la vicenda Open Arms (manca solo il voto) e la richiesta di arresto per il senatore FI, Marco Siclari (ancora in fase istruttoria).