La Gran Bretagna approva il vaccino anti-Covid della Pfizer. Le prime dosi disponibili già dalla prossima settimana. Cauta l’Ema: “La nostra procedura è più appropriata”

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Sul vaccino anti-Covid la Gran Bretagna “brucia” il resto del mondo. L’ente regolatore del Paese ha infatti approvato il vaccino della Pfizer-BioNTech. Come annunciato dal ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, le prime dosi dovrebbero essere disponibili già dalla prossima settimana. “L’aiuto sta arrivando. Il Regno Unito è il primo paese al mondo ad avere un vaccino approvato clinicamente per la fornitura”, ha twittato in mattinata Hancock. La Gran Bretagna può quindi essere considerato il primo Paese al mondo in cui un vaccino ha ottenuto il via libera per la sua commercializzazione, dopo un iter che comunque è apparso piuttosto breve.

“Il governo – ha chiarito una fonte del Ministero della Sanità – ha accettato la raccomandazione dell’Agenzia indipendente per la regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari di approvare l’uso del vaccino Pfizer-BioNTech covid-19”. Londra intanto ha ordinato 40 milioni di dosi, sufficienti per vaccinare 20 milioni di persone. Entusiasta il commento del premier britannico Boris Johnson (nella foto), che intende monetizzare tale traguardo dopo una prima gestione della pandemia che ha sollevato molti dubbi. “E’ fantastico – ha twittato il capo del governo – che è stato formalmente autorizzato il vaccino per il Covid-19. Il vaccino inizierà a essere reso disponibile in tutto il Regno Unito dalla prossima settimana. E’ la protezione dei vaccini che alla fine ci consentirà di reclamare le nostre vite e rimettere in moto l’economia”.

Sui tempi di approvazione però si concentrano le perplessità (comunque non esplicite) dell’Ema, l’Agenzia europea del farmaco. L’Agenzia ha fatto sapere che la propria procedura di approvazione sarà “più lunga e più appropriata in quanto si basa su più prove e richiede più controlli rispetto alla procedura seguita dalla Gran Bretagna”. L’iter europeo ha infatti tempi meno rapidi rispetto a quelli d’oltremanica, basti considerare che l’approvazione del vaccino della Pfizer riceverà il via libera non prima del prossimo 29 dicembre a conclusione di una procedura che durerà circa un mese.