La resa a Berlino costa cara. E Tsipras ci perde la poltrona. Rimasto con metร  partito il premier si dimette. Altissimo il conto della giravolta con l’Europa

La resa a Berlino costa cara. E Tsipras ci perde la poltrona. Rimasto con metร  partito il premier si dimette

 

di ROSA MANCINI

 

Alexis Tsipras si dimette, e cerca un nuovo forte mandato del โ€œpopolo sovrano per continuare lโ€™opera riformatriceโ€ della quale rivendica i meriti e per fare uscire la nazione dallโ€™austeritร .
Tutti buoni propositi che perรฒ sono stati portati avanti con una tattica suicida. Ricca di cambiamenti strategici. รจ stato eletto dopo i proclami di linea dura contro lโ€™Europa. Ha portato avanti la trattativa. Ha spiazzato tutti con il referendum e poi al memorandum ha perรฒ cambiato la sua strategia. A forza di compiere giravolte, non solo ha affondato la Grecia, ma รจ finito a picco pure lui.

LE ELEZIONI
Il premier greco ha fatto lโ€™annuncio delle sue dimissioni nel corso di un discorso in diretta tv, aprendo la strada a nuove elezioni. Fonti di governo citate dalla stampa greca parlano del 20 settembre come data piรน che probabile. Una decisione che sembra sostenuta dalle prime reazioni dalla Ue, che auspica un governo forte per portare avanti il programma di riforme. Una mossa, questa del voto anticipato, che serve a Tsipras a non dare tempo alle opposizioni – che non rappresentano al momento un avversario temibile – di organizzarsi, ma soprattutto a evitare che il blocco di Piattaforma di Sinistra interno a Syriza, che ha votato contro gli accordi con i creditori, abbia tempo di separarsi dal partito, consolidarsi e rappresentare una minaccia alle urne. Il premier conta infatti sulla sua perdurante popolaritร : negli ultimi sondaggi oltre il 60% dei greci ne approva lโ€™operato. E le misure votate dal Parlamento non hanno ancora iniziato a farsi sentire sulla giร  provata societร  greca. ยซAndrรฒ dal presidente della Repubblica a presentare le dimissioni. Il mandato che ho ricevuto il 25 gennaio ha fatto il corso. Ora il popolo sovrano deve decidere, voi dovete decidere se siamo riusciti a portare il paese su una strada positiva, voi dovete decidere se siamo in grado di portare il Paese allโ€™uscita dal memorandum, se abbiamo avuto coraggioยป nel negoziato, ha affermato il premier, sottolineando che forse – con lโ€™arrivo dei primi finanziamenti internazionali – ยซpotremmo esser entrati nella fase finale di questa difficile situazioneยป.

Lโ€™ACCORDO
โ€œVoi ci giudicherete – ha proseguito Tsipras – cosรฌ come giudicherete quelli che hanno proposto il ritorno alla dracma o che hanno continuato a servire il vecchio sistema. Ma io – ha proseguito – ho la coscienza a posto, in questi mesi ho combattuto per il mio popoloโ€. Parlando proprio della difficile intesa raggiunta a luglio con i creditori, il primo ministro ha spiegato che il nuovo piano di aiuti โ€œnon รจ quello che volevamo ma era il migliore che potessimo ottenere date le circostanzeโ€, e ha citato le vittorie ottenute del tavolo negoziale, tra cui il surplus primario allo 0,25% invece che al 3 inizialmente voluto dalla troika, e i licenziamenti dei dipendenti pubblici. โ€œSiamo obbligati a rispettare lโ€™accordo – si รจ consolato – ma senza che siano colpite le classi meno abbientiโ€. Sarร .