La revoca delle concessioni ad Autostrade è sempre più vicina. I Cinque Stelle marciano compatti. Grillo: “E’ tempo di cambiare”

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Marcia compatto il Movimento Cinque Stelle sulla necessità di revocare la concessione ad Autostrade. Il fondatore Beppe Grillo ha infatti rilanciato il post pubblicato dal M5S sul Blog e il capo politico, Luigi Di Maio, incalza su Facebook e a Radio Anch’io: “Sulla revoca della concessione ad Autostrade non faremo un passo indietro”. “Tutto il Movimento 5 Stelle – ha poi aggiunto il leader pentastellato -, da me a Beppe Grillo ad ogni singolo eletto e attivista, è determinato in questa battaglia”.

“Sono morte 43 persone – ha aggiunto il ministro degli Esteri – perché un ponte da un momento all’altro gli è crollato sotto i piedi. Le loro famiglie ancora stanno piangendo. Chiedono giustizia. Noi gliela daremo. Costi quel che costi”. “Autostrade Story – ha poi scritto su Twitter Grillo – è la storia della concessione autostradale ottenuta dai Benetton più di 20 anni fa. Una concessione a condizioni di favore senza eguali. Condividete il più possibile queste informazioni. E’ tempo di cambiare”.

“Credo che questa non sia una questione politica”, ha detto, invece, il ministro delle Infrastrutture, Paola De  Micheli, a Firenze, a chi gli chiedeva se il Pd avrebbe sposato la posizione tradizionale del M5s sulla revoca della concessione. “Credo che questa – ha aggiunto – sarà una questione che noi dovremo analizzare bene, dovremo vedere tutto quello che dobbiamo vedere. Credo che ci sia un tema legato ad una vicenda drammatica che noi dobbiamo gestire con intelligenza, con rispetto, e facendo una cosa fondamentale: trovare il modo per difendere al massimo l’interesse pubblico”.

“Si dice interesse pubblico – ha aggiunto la ministra – quello che noi riteniamo essere l’interesse più vero, più autentico dei cittadini. Quindi su questa vicenda questa è la stella polare; altre cose credo che non ce ne siano per nessuno dei partiti al governo, non penso di parlare solo per il mio partito”. “Oggi non sono nelle condizioni per darvi una data”, in cui il governo potrà pronunciarsi, ha affermato poi la De Micheli parlando con i giornalisti  margine dello stesso incontro a Firenze.

“Il sistema delle concessioni autostradale va rivisto. Credo che ci siano diversi modelli possibili per la gestione di Autostrade, e vadano applicati in modo sano sui diversi territori” ha detto, in mattinata ai microfoni di Radio Capital, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, sottolineando che Autostrade, in tema di manutenzioni e viadotti, “c’è un’evidenza fattuale del fatto che non hanno fatto quello che dovevano fare”.

“Tutti i viadotti della rete autostradale gestita da noi sono sicuri, lo garantisco, ma reagiremo a ogni segnalazione di criticità. E le dichiarazioni rese dall’ex capo delle manutenzioni di Autostrade non trovano riscontro nei nostri manuali” afferma, in un’intervista a La Stampa, l’amministratore delegato di Autostrade, Roberto Tomasi. “Toglierci le concessioni sarebbe incomprensibile – aggiunge – per il patrimonio che rappresentiamo in questo Paese, ma ragioniamo sugli aspetti tecnici”. E sul crollo del Ponte Morandi: “Era un’opera sotto il nostro controllo, non ha giustificazione”.

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di Gaetano Pedullà

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