Lanciano soldi falsi da un palazzo per “festeggiare” l’ultimo dell’anno. A Shanghai è strage: per ora si contano 36 morti. La maggior parte sono giovani di 20 anni

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Hanno avuto la brillante idea di lanciare soldi falsi da un palazzo. Talmente tanta calca si è creata per accaparrarsi i bigliettoni verdi, che alla fine sono morte ben 36 persone. Questa è l’increibile tragedia di Capodanno di Shanghai, in Cina dove, appunto, per ora si contano almeno 36 persone decedute, in maggioranza giovani intorno ai 20 anni, per la ressa durante il conto alla rovescia per l’arrivo del 2015.

Secondo le prime ricostruzioni dei media cinesi, a provocare il massacro sarebbe stato, come detto, il lancio di false banconote in dollari dal terzo piano di un edificio che si affaccia sul Bund, il lungofiume sul quale circa 300mila persone si erano affollate per celebrare l’arrivo del nuovo anno e assistere ai fuochi d’artificio. I feriti ricoverati in ospedale sono una quarantina. L’agenzia di stampa Nuova Cina precisa che la maggior parte delle vittime (25) erano giovani donne tra i 16 e i 36 anni.

I testimoni hanno descritto una scena apocalittica, nella quale migliaia di persone stavano cercando di salire ed altre di scendere da una piattaforma elevata dalla quale si poteva assistere allo spettacolo. “I gradini erano pieni di gente, siamo stati presi nel mezzo e abbiamo visto che delle ragazze cadevano per terra”, ha raccontato una donna che teneva in braccio il figlio, un bambino che aveva vistose contusioni al collo e al volto. “Ho cercato di proteggerlo, quando siamo usciti dalla ressa ho visto che sanguinava dal naso e dalla bocca. Il caos è durato una dozzina di minuti”, ha aggiunto la donna. Un altro testimone ha riferito di aver visto decine di persone avventarsi verso i dollari, poi rivelatisi falsi, che piovevano da un edificio che ospita ristoranti e bar che si affacciano sul Bund.