L’appello di Trump ha avuto risultati: hacker in azione sulla mail di Hillary Clinton. Si segue la pista russa

dalla Redazione
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Donald Trump aveva chiesto ai russi di aiutare a svelare la mail di Hillary Clinton. E qualche giorno dopo l’account della candidata democratica alla Casa Bianca è stato violato. Con l’Fbi che ha addirittura ipotizzato la mano della Russia dietro l’operazione di hackeraggio. Lo staff dell’ex first lady ha comunicato l’attacco al sistema informatico, senza comunque fornire ulteriori dettagli sull’esito dell’offensiva digitale. E lasciando capite che davvero il blitz potrebbero esserci hacker russi. “Il nostro sistema di computer è stato sottoposto a revisione da esperti di cyber-sicurezza esterni. Finora non hanno trovato niente che faccia pensare che la rete sia compromessa”, ha comunque spiegato il portavoce della campagna elettorale di Clinton, Nick Merrill.

Tuttavia, non è la prima volta che gli account della candidata democratica ha subito un’intrusione. Nei giorni scorsi, infatti, WikiLeaks ha diffuso 20mila mail relativi alla campagna elettorale, sollevando qualche ombra sulla correttezza dell’operato contro il rivale alle primarie Bernie Sanders. L’entourage di Trump ha comunque colto l’occasione per attaccare ancora l’avversaria. “Si spera che questa volta non ci siano informazioni segrete che mettono a rishcio la vita di cittadini degli Stati Uniti”, ha affermato Jason Miller, portavoce della campagna del leader repubblicano. E ha evidenziato: “C’è un problema di cyber sicurezza ovunque sia Hillary Clinton”.