L’Austria svolta a destra. I popolari di Kurz primo partito. Balzo in avanti della destra nazionalista che si piazza subito dietro i socialdemocratici

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L’Austria svolta a destra. Il primo partito risulta la Oevp, il partito dei popolari guidato da Sebastian Kurz. Per la Oevp un boom rispetto alle scorse elezioni con circa sette punti i più. Secondo partito sono i socialdemocratici del cancelliere uscente, Christian Kern. Ma appaiata ai socialdemocratici c’è la destra nazionalista, islamofoba ed euroscettica di Heinz-Christian Strache. I Verdi al limite della soglia di sbarramento rischiano di restare fuori dal Parlamento: non accade dal 1986. Vanno meglio i Neos e la lista di Peter Pilz, nata da uno scissionista dei Verdi.

Kulz esulta per la vittoria commendo così: “Un chiaro mandato per realizzare le riforme e i cambiamenti voluti dai cittadini”. I risultati definitivi e ufficiali verranno comunicati giovedì dopo che si concludere anche lo spoglio delle schede di chi ha votato per corrispondenza. L’attuale scenario  vede la Oevp sul 31,6% dei voti, i socialdemocratici al 26,9% e la destra nazionalista al 26%. Ma lo scenario sembra chiaro con una maggioranza nettissima e di gran lunga superiore al 50% grazie all’unione tra popolari e destra nazionalista.