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Lavoratori non formati: un costo astronomico per l’Italia

La partecipazione dei lavoratori adulti alla formazione in Italia si ferma al 29% contro una media Ue del 39,5%.

Lavoratori non formati: un costo astronomico per l’Italia

Ventisei miliardi di euro, lโ€™1,2% del Pil. Tanto costa allโ€™Italia la mancata formazione continua degli adulti. Mentre, a ogni piรจ sospinto, il governo agita il vessillo del tasso di occupazione piรน alto dalla nascita delle serie storiche dellโ€™Istat, il Rapporto 2026 dellโ€™Osservatorio Proxima, parte del gruppo Enzima12, mette nero su bianco i rischi di tale andamento per il futuro del Paese. Soprattutto davanti allโ€™adozione sempre piรน pervasiva dellโ€™Intelligenza artificiale. โ€œOltre lโ€™80% dellโ€™aumento occupazionale del 2024 – si ricorda nel report – รจ riconducibile agli over 50โ€ che โ€œhanno superato per la prima volta i 10 milioniโ€, quasi il doppio rispetto al 2004.

Di contro, โ€œnelle classi piรน giovani, si registra stagnazione o caloโ€. Ciรฒ a causa delle riforme pensionistiche che โ€œhanno alzato lโ€™etร  effettiva di uscita dal mercato, trattenendo lavoratori maturi che in un altro regime sarebbero giร  andati in pensioneโ€. Il record di impiegati รจ โ€œin larga misura un effetto collaterale dellโ€™invecchiamento demograficoโ€; il problema รจ che quei lavoratori usciranno. Entro il prossimo decennio, stima lโ€™Osservatorio dallโ€™elaborazione dei dati dellโ€™Istituto di statistica, โ€œil sistema produttivo italiano potrebbe perdere circa 4,3 milioni di addettiโ€, il 18,3% di tutta la forza lavoro, โ€œper la sola uscita delle coorti matureโ€. Non gradualmente ma in unโ€™ondata concentrata nel tempo: โ€œPer ogni 100 giovani tra i 15 e i 19 anni, ci sono giร  oggi 152 persone tra i 60 e i 64 anni prossime allโ€™uscitaโ€. Cifre alla mano, la partecipazione degli adulti italiani alla formazione si ferma al 29% contro una media Ue del 39,5%, ossia โ€œ3,6 milioni di adulti in meno ogni anno che non aggiornano le proprie competenzeโ€.

Di certo, le disuguaglianze territoriali non aiutano: nel 2023, la partecipazione alla formazione era del 12,9% al Nord, del 13,2% al Centro e solo dellโ€™8,6% al Sud. โ€œLe regioni che avrebbero piรน bisogno di usare la formazione come leva di sviluppo – rileva lโ€™Osservatorio Proxima – sono le stesse in cui le condizioni per accedervi sono piรน deboliโ€. Il tutto, come detto, proprio nel momento di massimo sviluppo dellโ€™IA (secondo il sito ailayoffs.live, oltre 425mila persone nel mondo sono giร  state licenziate per causa sua). Fra il 2023 e il 2025, la quota di imprese italiane con almeno dieci addetti che ha usato queste tecnologie รจ passata dal 5% al 16,4%. Perรฒ โ€œla mancanza di competenze adeguate – segnala il documento – frena il 58,6% delle aziende, che hanno valutato investimenti in AI senza realizzarliโ€. La tecnologia arriva, le competenze per usarla no. Un guaio enorme.