Le tasse non aumenteranno. Di Maio: “Bugie dall’opposizione. La Lega quando era al governo poteva fare la manovra. Ha scelto gli interessi di partito”

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“Noi abbiamo abbassato le tasse e impedito che aumentasse l’Iva che avrebbe portato 600 euro in più a famiglia. Chi dall’opposizione dice che stiamo aumentando le tasse dice una bugia”. E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo questa mattina a Uno Mattina. “Dico alla Lega – ha aggiunto il leader M5S- che loro c’erano al governo potevano fare la manovra ma hanno scelto gli interessi di partito. E’ comodo dirlo adesso dall’opposizione, se stavano al governo dovevano fare una legge di bilancio dove dovevano trovare 30 miliardi per la flat tax che non c’erano, non sento più la Lega parlar di flat tax perché sanno bene che questi 30 miliardi non c’erano”.

“Stare al governo – ha detto ancora Di Maio – per qualsiasi forza politica negli ultimi 15 anni non ha mai portato consensi, io non ragiona guardando sondaggi perché mi converrebbe stare all’opposizione. Sono due mesi che il governo è nato e io sono al governo da 18 mesi. Da gennaio come M5S abbiamo un cronoprogramma; la legge sull’acqua pubblica, sul conflitto d’interesse, la legge sulla sanità che toglie alle regioni la nomina dei dirigenti. Noi vinceremo sfida di governo se completeremo il programma elettorale perché gli italiani ci hanno votato per fare delle cose”.

“In questa settimana ci saranno delle riunioni importanti – ha detto ancora il ministro degli Esteri -, come è sempre stato per il Movimento dove siamo pronti ci dobbiamo presentare, dove abbiamo delle difficoltà perché magari i gruppi non sono pronti o delle difficoltà sul territorio, non c’è problema a dirlo ai cittadini. Noi siamo nelle istituzioni da sei anni, siamo una forza politica giovane e in alcuni territori possiamo avere delle difficoltà in altri meno”.

“Il muro più grande che esiste oggi – ha affermato ancora Di Maio in collegamento con Uno Mattina – è il regolamento di Dublino che impone all’Italia di prendere tutti i migranti che arrivano in Italia, io sto lavorando sui rimpatri ma dobbiamo dirci che chi arriva qui l’asilo lo deve chiedere a livello europeo. Bisogna riformare il diritto d’asilo europeo, e’ un momento importante dell’Europa che ci ricorda che non abbiamo piu’ i blocchi contrapposti di destra e sinistra ma delle cose da fare”.

“Non era mai capitato – ha aggiunto il leader pentastellato parlando dell’ex Ilva di Taranto – che una multinazionale firmasse un contratto di cessione dello stabilimento e poi dopo neanche un anno mandano la metà dei lavoratori in mezzo alla strada, non è il tema di una singola vertenza. L’Italia deve farsi rispettare e mi dispiace vedere partiti sovranisti come la Lega che dovrebbero combattere con noi le multinazionali e invece stanno dall’altra parte”. Riguardo ad ArcelorMittal, Di Maio ha poi aggiunto: “Bisogna portarli al tavolo non con il tema dello scudo ma col tema che hanno firmato un contratto e lo Stato italiano deve farsi rispettare”.

“La missione in Iraq – ha detto il ministro degli Esteri – è di formazione ai militari del posto che combattono contro l’Isis. E’ una missione che incarna i valori del nostro apparato militare. Posso dire che i nostri militari non sono in pericolo di vita e nelle prossime ore avremo modo di aggiornare i cittadini, per ora il pensiero va alle loro famiglie. Noi in quelle aree siamo uno dei contingenti più apprezzati, come sempre ci siamo dedicati a formare altri militari, cercando sempre un contatto con le comunità. Nei giorni precedenti al Natale andrò in Libano, noi siamo tra le forze militari più apprezzate perché portano non solo competenze e conoscenze ma tanto cuore”.