La Lega studia come trasformare il bonus da 80 euro di Renzi in una detrazione fiscale per le famiglie. Siri: “Non sono un tabù, si possono pure toccare”

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La Lega studia come trasformare il bonus da 80 euro di Renzi in una detrazione fiscale per le famiglie. Le prime indicazioni sono state date ieri da due pezzi da novanta del partito di Matteo Salvini, il primo a parlarne è stato il sottosegretario alle Infrastrutture, Armando Siri, il quale mentre spiegava il progetto leghista della flat tax familiare, riferendosi agli 80 euro di Renzi, ha evidenziato come “non sono un tabù, si possono pure toccare, purché il risultato finale sia l’abbattimento complessivo della pressione fiscale”. Poi, il sottosegretario ha specificato che per trovare gli altri fondi necessari ad introdurre la tassa piatta per le famiglie  “si può lavorare in diverse direzioni, cominciando dai tagli di spesa e con la rimodulazione delle tax expenditures e, se necessario, utilizzando un po’ di utile flessibilità dei conti”, cioè facendo salire ancora il debito pubblico. Nel pomeriggio è intervenuto anche il sottosegretario leghista all’Economia, Massimo Bitonci, dicendo “Stiamo studiando un’ipotesi per tramutare gli 80 euro in una detrazione da lavoro dipendente e quindi non un bonus occasionale come quello del Governo precedente, ma una misura fissa di detrazione. Quella – ha proseguito – è stata una misura molto spot, molto elettorale. Mentre misure di questo tipo vanno standardizzate per tutti quanti come detrazioni da lavoro dipendente”.