Lieto fine per i due italiani rapiti in Libia. Danilo Calonego e Bruno Cacace sono tornati liberi: sono in buone condizioni di salute

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Bruno Cacace e Danilo Calonego, i due italiani rapiti in Libia lo scorso settembre, sono tornati liberi. La notizia è stata comunicata dal Ministero degli Esteri, specificando che “la vicenda si è conclusa grazie alla efficace collaborazione delle autorità locali libiche”. Cacace, 56enne residente a Borgo San Dalmazzo (Cuneo), e Calonego, 66enne della provincia di Belluno, lavoravano per la Con.I.Cos (Contratti Internazionali Costruzioni) di Mondovì, quando sono finiti nelle mani di uomini armati nei pressi di Ghat.

La liberazione è stata possibile grazie all’operazione di intelligence portata in atto dal Consiglio Presidenziale. I due nostri connazionali, stando alle informazioni a disposizione, sono in buone condizioni di salute.

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