Il sito della Lega cancella Luca Zaia. Il governatore del Veneto fa troppa concorrenza a Salvini?

Reddito di cittadinanza Zaia
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Dal sito ufficiale della Liga Veneta per Salvini Premier (www.ligaonline.it) il governatore del Veneto Luca Zaia e i suoi fedeli sono scomparsi. Come se non esistessero. Anche se tra loro ci sono assessori che si occupano dei problemi dei veneti, militanti di lungo corso.

Il sito della Lega cancella Luca Zaia

Ad accorgersene è stato il Gazzettino, a cui sono arrivate le osservazioni critiche degli zaiani. Come accade da sempre in casa della Lega, nessuno esce allo scoperto, anche se i sussurri e i mugugni si sprecano. Ma restano tali soprattutto dopo che il Direttivo, un mese fa, aveva dettato la linea: nessuna polemica pubblica, i panni vanno lavati in casa. In molti hanno malignato che la scelta del sito della Liga Veneta per Salvini Premier fosse conseguente a una certa “concorrenza” tra il governatore del Veneto che presto dovrà decidere cosa fare da grande e il Capitano finora indiscusso capo del Carroccio ma ultimamente un po’ in difficoltà nei sondaggi.

E invece secondo il giornale veneto edito dal gruppo Caltagirone anche Salvini si sarebbe arrabbiato per la storia. Mentre le chat del partito si sono riempite in poche ore di contestazioni. Salvini viene descritto come irritato, mentre Alberto Stefani, commissario regionale leghista, ha tentato di gettare acqua sul fuoco. “Le notizie sono caricate in ordine cronologico e le ultime cinque sono dedicate alle notizie sui parlamentari eletti nel territorio”, ha detto Stefani al Gazzettino. “Bastava andare a pagina 2 per trovare Zaia”.

Il governatore del Veneto fa troppa concorrenza a Salvini?

Ma, sempre secondo il quotidiano, la spiegazione non regge perché bisogna risalire fino al 3 gennaio per trovare traccia dell’esistenza di Zaia. Che pure è una delle personalità più amate del Carroccio in Veneto come altrove. Per quasi quattro mesi quindi c’è un buco netto e le iniziative politiche del presidente della Regione non vengono riportate. C’è invece ampio spazio per i parlamentari salviniani di stretta osservanza e l’unico assessore che compare è Roberto Marcato.

Sempre secondo Stefani sulla pagina facebook della Liga Veneta si trovano aggiornamenti su tutti. E visto che la Liga in Veneto sta crescendo, “non ha bisogno di queste polemiche sterili”. Sarà. Ma visto che ad arrabbiarsi finora sono stati soprattutto i suoi compagni di partito, non bisognerebbe dirlo a loro?

AGGIORNAMENTO: Matteo Salvini interviene nella polemica:  “Orgoglioso del lavoro di Luca Zaia, di assessori e consiglieri regionali, di parlamentari e sindaci della Lega, per il Veneto e per i Veneti. Aumentano iscritti, militanti e sindaci, questo da’ fastidio a qualche giornalista che inventa polemiche che non esistono: viva San Marco”.

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