Inferno di cristallo a Londra. Grattacielo in fiamme: 17 morti e oltre 20 feriti gravi. Due italiani dispersi

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Sono veneti i connazionali che mancano all’appello dopo il terribile incendio del grattacielo di Londra: si tratta di due 27enni, Gloria Trevisan, di Camposampiero (Pd) e il fidanzato Marco Gottardi di San Stino di Livenza (Ve). I morti, rimasti intrappolati tra le fiamme o saltati dalle finestre, fino a questo momento sono salite a diciassette. Le persone ricoverate in cinque ospedali perché ferite o intossicate invece sono 74, di cui 20 in gravi condizioni. Questo è quanto recita l’ultimo bollettino del London Ambulance Service, il servizio ambulanze della città. Quel che invece resta ignoto sono le cause del gigantesco incendio scoppiato nella notte all’interno della Grenfell Tower, grattacielo residenziale di 24 piani per 68 metri di altezza a North Kensington, nella zona ovest di Londra. “Si sentiva gente gridare: aiutatemi, aiutatemi. E gente che lanciava i propri bambini urlando, ‘Salvate i miei figli’”, ha raccontato una testimone alla Bbc. I vigili del fuoco, che ancora non sono riusciti a raggiungere il 24esimo piano, hanno fatto sapere che in soli sei minuti il fuoco ha avvolto l’intero palazzo, abitato in prevalenza da famiglie del ceto popolare molte delle quali di origine straniera.

Dubbi pesanti – Poderoso l’intervento dei Vigili del Fuoco. Per domare le fiamme nel palazzo di 24 piani sono intervenuti oltre 200 vigili del fuoco e 40 autobotti, incluse 14 unità di salvataggio. Eppure c’è chi ha detto che per le prime tre ore dell’incendio nessuno abbia mosso un dito. “Questo è un incidente senza precedenti. Nei miei 29 anni come pompiere non ho mai visto nulla di questa portata”, ha commentato però il responsabile dei vigili del fuoco di Londra, Dany Cotton. Anche il sindaco Sadiq Khan lo ha definito “un incidente grave“, aggiungendo: “Ci sono domande a cui bisogna dare risposta per quanto accaduto”. Il sindaco è andato alla Grenfell Tower e ha parlato davanti all’edificio: “Sfortunatamente il numero dei morti salirà” ha detto, mentre le operazioni di emergenza proseguivano. Entrambi hanno sottolineato che sarà “condotta un’esaustiva indagine” per determinare la causa dell’incendio, dopo che è emerso che in passato c’erano state segnalazioni di falle nella sicurezza antincendio. Oltre alle critiche sull’intervento dei vigili, infatti, stanno montando le polemiche perché un comitato di cittadini lo scorso anno aveva denunciato carenze nella sicurezza dell’edificio. E c’è il dubbio che i rivestimenti in plastica rimasti dopo la fine dei lavori di ristrutturazione abbiano avuto un ruolo nel far propagare le fiamme.

Dispersi e feriti – Le autorità stimano in 450-500 i residenti nella torre, ma non si sa quanti fossero all’interno quando sono divampate le fiamme. Scotland Yard fa sapere che “potrebbero esserci ancora persone imprigionate nell’incendio alla Grenfell Tower”. Molte persone sono state evacuate e alcuni degli scampati hanno raccontato scene di “panico”. Ma ora la preoccupazione è anche per tutti i dispersi che, pare, non siano pochi anche se a riguardo mancano ancora stime precise. Ma non è tutto. Secondo la Bbc ci sono timori che il grattacielo possa crollare, tanto che sul posto è arrivato anche un ingegnere strutturale che sta monitorando la stabilità della torre.

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