L’Ucraina attacca la Russia, bombardata la città di Belgorod: cosa succede ora e le possibili conseguenze

L’Ucraina attacca la Russia
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L’Ucraina attacca la Russia: la guerra in Ucraina sta cambiando la sua geografia ma non è finita, come hanno chiarito fonti militari ucraine. Il Paese, mai come in queste ore, appare spaccato. Intanti, il conflitto non prevede tregue così da minare anche i negoziati di pace.

L’Ucraina attacca la Russia, bombardata la città di Belgorod

L’Ucraina non si difende soltanto ma passa all’offensiva. Alcuni elicotteri ucraini avrebbero attaccato un deposito di petrolio della città russa di Belgorod: 8 serbatoi in fiamme.  La risposta del colonnello delle forze armate di Kiev Oleksandr Motuzyanyk non ha confermato né smentito: “L’Ucraina si è difesa per resistere all’aggressione. Non significa che l’Ucraina abbia la responsabilità di ciò che accade in Russia”.

All’attacco ucraino risponde ovviamente anche l’offensiva russa che non mette fine ai suoi bombardamenti anche contro i civili. Infatti, il sindaco di Chernihiv, Vladyslav Atroshenko, ha accusato accusa la Russia di aver bombardato il reparto di oncologia di un ospedale nella città ucraina settentrionale, nonostante la promessa del Cremlino di “ridurre drasticamente” la pressione militare su Kiev e Chernihiv. Intervistato dalla Cnn, Atroshenko ha spiegato che “Alcuni proiettili hanno colpito direttamente l’ospedale regionale, e uno degli edifici dell’ospedale, appunto l’unità oncologica, è stato completamente distrutto. Tre persone hanno riportato gravi ferite”.

Cosa succede ora e le possibili conseguenze

Le conseguenze dichiarate nel breve tempo si avranno senza subbio sui negoziati, che a questo punto si fanno sempre più tirati. Infatti, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha accusato le forze di Kiev di aver compiuto un raid contro la città russa di Belgorod che si trova al di là del confine settentrionale ucraino, aggiungendo che questo attacco condizionerà e peserà sui colloqui.

Conseguenze diplomatiche e politiche ma anche economiche: il gruppo Gazprom ha interrotto le spedizioni di gas russo in Germania attraverso il gasdotto Yamal-Europe. Lo riporta Bloomberg citando l’operatore di rete Gascade.