L’Usigrai bacia le mani a Renzi

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Di Angelo Costa

Se da una parte della sinistra, quella dei giornalisti dell’Unità, il premier Renzi prende schiaffi e viene accusato di non aver fatto nulla per salvare la storica testata, ecco che invece dalla Rai, e precisamente dall’Usigrai, arriva una clamorosa apertura di credito. «Rompiamo gli indugi e passiamo ai fatti. Siamo d’accordo con il presidente del consiglio, Matteo Renzi: la Rai deve essere liberata dai partiti, oltre che dai governi e dalle lobby». A dirlo non è Del Rio o la Boschi, bensì il segretario del sindacato Usigrai, Vittorio Di Trapani, commentando le ultime affermazioni del presidente del Consiglio sulla Rai. «Il mese di settembre deve essere il mese per la riforma più importante e decisiva per costruire la Rai del futuro – dice Di Trapani – per restituire il Servizio Pubblico al Paese: fonti di nomina dei vertici che assicurino autonomia e indipendenza, anche per rendere credibile ed efficace la riorganizzazione aziendale». Intanto nel cda di oggi a Viale Mazzini non ci saranno le linee guida del nuovo piano news targato Gubitosi , ma un’informativa sul percorso in atto per la quotazione in borsa di Rai Way.

Simona Ventura e la zappa sui piedi
Nuova rete per un vecchio format. Simona Ventura riparte da Fox. Con un format, scarto di Maria De Filippi dicono i maligni. Chiusa la parentesi Sky, l’ex giudice di X Factor approda a Fox Life con Farmer wants a wife, un format parecchio datato in cui dei contadini dediti alla vita bucolica cercano moglie, la cui prima edizione è andata in onda nel lontano 2001 (Itv). Dopo tre anni di X Factor, e la sperimentazione di nuovi programmi che certo non sono stati un successo come Cielo che gol e il flop di Simona goes to Hollywood, la Ventura avrà a che fare con un format vecchio di 13 anni di cui già si parlava anni fa per la messa in onda sia su Mediaset che su la Rai, senza poi nulla di fatto. Che la Ventura si stia dando, è il caso di dirlo, la zappa sui piedi?

Inarrestabile è Marco Berry
Tra i nuovi conduttori che più in questa stagione si sono messi in luce c’è Marco Berry. Il programma Inarrestabili su La7 è fatto molto bene. Berry, un po’ Iena un po’ c’è posta per te, riesce a fare dell’ospite il vero protagonista, mettendo in luce pregi e difetti della personalità e dell’animo. Meriterebbe di presentare Ballarò. Se la caverebbe bene anche con i politici.

Mammucari, che figura!
Solo 70 spettatori in sala, Teo Mammucari non esce sul palcoscenico. Annullato lo spettacolo previsto nella piccola piazza di Castelraimondo, paesino del Maceratese. Dopo 40 minuti di attesa e un teatro (250 posti), il cabarettista ha deciso di non andare in scena e lo spettacolo è stato annullato con grande amarezza dei presenti. In molti hanno protestato. Rimborsati i biglietti (18 euro).

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Ci mancava il regalo ai mafiosi

Partito come un venticello, il soffio della restaurazione sta diventando un tornado. Draghi a Palazzo Chigi ne è di per sé il sigillo di garanzia, ma siccome il suo è definito da stampa e poteri forti il “Governo dei migliori”, c’è chi ha deciso di

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