Macron furbon. Ma quale égalité. La Manovra francese schizza al 3,2%. Il ministro dell’Economia Le Maire: “L’Ue non volta le spalle alle urgenze sociali”

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La Francia ha adottato la sua Finanziaria per il 2019, profondamente modificata dalle misure annunciate dal presidente Emmanuel Macron (nella foto) per venire incontro alle rivendicazioni dei gilet gialli. Nel testo, il deficit aumenta di “8,5 miliardi di euro rispetto alla prima lettura”, ha riconosciuto il ministro dei Conti Pubblici, Gerald Darmanin. Secondo le stime, il rapporto deficit Pil dovrebbe dunque schizzare al 3,2% per il 2019. “La Commissione Ue ha perfettamente osservato le circostanze eccezionali in cui si trova la Francia”, ha detto il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, intervenendo in aula dopo l’approvazione della Manovra, promettendo che Parigi si impegnerà per tornare subito sotto il 3%. “L’Ue non è qualcosa che volta le spalle alle urgenze sociali”, ha concluso.

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