Documenti, segnalazioni e denunce per il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, riguardanti lโenorme inchiesta di Mafia Capitale. Materiale raccolto da deputati e consiglieri del Movimento Cinque Stelle e da tanti cittadini portati al prefetto con una โmarcia per la legalitร โ dal Campidoglio alla Prefetturaal grido โFuori la mafia da Romaโ. A guidare il corteo i parlamentari pentastellati Alessandro Di Battista e Paola Taverna. โGli scandali legati alla gestione privatistica dei servizi sociali non riguardano soltanto Roma- ha sottolineato Di Battista- ci sono connessioni con la โndrangheta e con tante altre regioni. Le ramificazioni di Mafia Capitale arrivano in Umbria, in Emilia Romagna, nelle cooperative rosse, in Calabria, in Piemonte. ร il modus operandi, il sistema: appalti gonfiati, che paghiamo noi, e in cambio gruppi criminali garantiscono a queste sacche di potere politico pacchetti di votiโ. Insomma materiale che si aggiunge a faldoni di carta giร molto abbondanti.
AVANTI TUTTA CON LโINCHIESTA
Procede la super inchiesta che sta facendo tremare il Campidoglio e, piรน in generale, tutta Roma. Nella giornata di oggiย sono state richieste dalla Procura di Roma la sorveglianza speciale, obbligo di soggiorno per tre anni e confisca dei beni sequestrati per circa 300 milioni di euro a tutti i principali indagati dellโinchiesta. Una decina in tutto. Lโiniziativa dei pm Paolo Ielo, Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini riguarda ovviamente anche lโex nar Massimo Carminati. Richieste fatte nella prospettiva che gli indagati tornino liberi prima dellโeventuale processo.