Malta, arrestati i due dirottatori dell’aereo con 118 persone a bordo. Era impegnato in una rotta interna tra Sebha e Tripoli e volevano atterrare a Roma

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Avevano dirottato un aereo libico a Malta con 118 persone a bordo e volevano atterrare a Roma. Questa mattina due uomini appartenenti ad Al Fatah Al Gadida hanno minacciato di far esplodere il velivolo con una granata se la loro richiesta di scarcerare Saif al-Islam Gheddafi, uno dei figli del defunto colonnello libico Muammar Gheddafi, non fosse stata accolta.

Il volo Afriqiyah Airways, un Airbus A320, era impegnato in una rotta interna libica tra Sebha e Tripoli. Dopo ore di trattative i due dirottatori avrebbero richiesto asilo politico a Tripoli e hanno accettato di liberare i passeggeri, scesi dall’aereo a cominciare da donne e bambini. A quel punto i due sono rimasti a bordo con alcuni membri dell’equipaggio. Poco dopo però uno dei dirottatori è uscito dal portellone sventolando una bandiera verde della Jamahiriya, simbolo della Libia di Gheddafi, e si è arreso. L’ultimo dirottatore è infine sceso dall’aereo poco prima delle 16 e si è consegnato alla polizia che lo ha ammanettato e portato via.

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