Dopo la sua morte, intervenuta alla bellezza di 101 anni, di sicuro non finiranno il soldi di famiglia. Del resto eredi e rampolli di David Rockefeller, il โmiticoโ banchiere americano deceduto lโaltro giorno, non mancano. Ma ciรฒ che non verrร meno รจ la sua lobby, ovvero tutta quelle rete di think tank e pensatoi che il miliardario americano ha contribuito a costruire negli anni per fare rete. E qui, se vogliamo, si puรฒ aprire anche una nutrita parentesi nel Belpaese, perchรฉ sono moltissimi gli italiani tuttโora inseriti nella lobby โrockefellerianaโ. Si tratta di giri che contano e che sostanzialmente fanno capo a tre organismi alla cui nascita il magnate a stelle e strisce ha fortemente contribuito: Trilateral Commission, Gruppo Bilderberg e Council on foreign relations.
L’elenco – A oggi รจ proprio la Trilateral la super lobby a piรน alta densitร italiana. Ci sono due ex presidenti del consiglio come Mario Monti ed Enrico Letta; banchieri come Carlo Messina (capo di Intesa), Enrico Tommaso Cucchiani (ex numero uno di Intesa), Marcello Sala (ex vicepresidente di Intesa), Giuseppe Vita (presidente di Unicredit), Maurizio Sella (presidente di Banca Sella ed ex presidente dellโAbi), Andrea Moltrasio (presidente del consiglio di sorveglianza di Ubi); manager-imprenditori come Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Gianfelice Rocca (presidente di Assolombarda e di Techint), Patrizia Grieco (presidente dellโEnel), John Elkann (presidente di Fca); ex ministri come lโammiraglio Giampaolo Di Paola (Difesa), Marta Dassรน (giร viceministro agli Esteri). E poi in ordine sparso ambasciatori come Ferdinando Salleo, accademici come Carlo Secchi (ex rettore della Bocconi) e parlamentari come Yoram Gutgeld (Pd). Alcuni di questi, peraltro, incrociano il loro inserimento nella Trilateral con la partecipazione ad alcuni appuntamenti del Gruppo Bilderberg, altra super lobby finanziaria di derivazione rockefelleriana. Tra questi spiccano Elkann, Rocca e Monti. Ma altri italiani assidui frequentatori del Bilderberg sono Franco Bernabรจ (ex Eni e Telecom) e le giornaliste Monica Maggioni e Lilli Gruber.
Gli altri – Limitrofo alla stessa grande famiglia, come dicevamo, รจ anche il pensatoio americano Council on foreign relations, che per tanti anni รจ stato presieduto da Rockefeller. Qui esiste una sorta di โcerchio magicoโ, ribattezzato โpresidentโs circleโ, di cui fanno tuttโora parte societร italiane come Eni e Generali. Poi ci sono numerose societร cosiddette โaffiliateโ. Tra le italiane spuntano Terna, Unicredit, Unipol e lo studio legale Chiomenti. Infine il Belpaese รจ rappresentato anche nel global board of advisors del pensatoio, dove oggi si trova a sedere lโappena confermato amministratore delegato dellโEni Claudio Descalzi.
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