Dalla missione di pace nello Stretto di Hormuz al rafforzamento del Corridoio economico India-Medio Oriente-Ue (Imec), fino alla stipula di accordi destinati ad aumentare l’interscambio commerciale tra Italia e India dagli attuali 14 miliardi di euro a 20 miliardi entro i prossimi tre anni. È questo l’esito dell’incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro indiano Narendra Modi, che in una nota congiunta hanno sottolineato come tra i due Paesi vi siano “possibilità illimitate di collaborazione”.
Durante la conferenza stampa congiunta, Meloni ha spiegato che con il leader indiano “ci siamo posti l’obiettivo di far crescere il nostro già solido interscambio commerciale dagli attuali 14 miliardi fino a 20 miliardi di euro nei prossimi tre anni”. Secondo la premier, si tratta di “un obiettivo ambizioso ma realistico”, anche grazie al potenziale offerto dall’accordo di libero scambio tra Unione europea e India.
Come evidenziato dalla presidente del Consiglio, “i nostri ecosistemi economici e produttivi sono altamente complementari”. Da un lato, ha spiegato, l’India può contare su dimensioni, infrastrutture digitali e dinamismo innovativo; dall’altro, l’Italia mette in campo “forza industriale, eccellenza manifatturiera e capacità di integrazione tecnologica”.
Meloni e Modi rafforzano il partenariato strategico tra Italia e India, annunciando anche accordi per aumentare l’interscambio commerciale fino a 20 miliardi di euro
Soddisfatto dell’esito del summit anche Narendra Modi, che ha confermato di aver esaminato con la leader italiana “i progressi del Piano d’azione strategico congiunto India-Italia 2025-2029”.
“Abbiamo convenuto sulla necessità di rafforzare ulteriormente gli investimenti e i legami economici”, ha dichiarato il premier indiano. Modi ha inoltre rivelato che durante l’incontro si è discusso “di infrastrutture digitali, connettività, scienza, intelligenza artificiale e altri settori strategici”, ribadendo che i rapporti tra Italia e India sono “eccellenti” e destinati a produrre risultati concreti nei prossimi anni.