Non replica piรน, Giorgia Meloni. Neanche allโultimo attacco di Donald Trump, intervistato da Tgcom24. La linea di Palazzo Chigi ormai รจ decisa: non rispondere alle accuse e provare a mostrarsi superiori. Questo sulla carta, perchรฉ se in pubblico non se ne parla piรน, in privato lโoperazione รจ ben diversa e lโobiettivo รจ riallacciare a tutti i costi i rapporti con Washington, anche mettendo un poโ da parte lโorgoglio.
La linea dura viene accantonata e dopo aver annullato viaggi e incontri, ora il governo prova invece a riavvicinarsi agli Stati Uniti. Sembra ormai certa la partecipazione dei ministri al ricevimento per il 4 luglio (che si celebrerร il 2 a Villa Taverna). Ci sarร il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che conferma in unโintervista al Corriere della Sera che sarร presente: โAndrรฒ, a testa alta, a festeggiare i 250 anni dallโindipendenza di un grande Paese libero e democraticoโ. Tajani ritiene che Meloni ha fatto bene a difendere lโItalia e spiega che farร โcapire agli americani che lโItalia va rispettata e ogni equivoco superatoโ.
Non ha ancora confermato la sua partecipazione lโaltro vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che non si sbilancia pubblicamente sulla sua agenda ma ribadisce di โlavorare per mantenere straordinari i rapporti tra Italia e Stati Unitiโ, โa prescindere dalle polemiche di queste oreโ. Da capire, invece, se parteciperร la stessa Meloni, ipotesi al momento quasi esclusa. Ma in Cdm la presidente del Consiglio ha invitato i ministri a partecipare e ha affermato che lo scontro tra i leader โnon deve impattare sui rapporti del governo con gli Stati Unitiโ.
Meloni non risponde a Trump, ma le destre riallacciano i rapporti con Washington
Intanto anche altri ministri tentano di riallacciare i rapporti con Washington, come ha fatto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, sentendo il segretario alla Guerra Usa, Pete Hegseth, giร incontrato al vertice Nato della scorsa settimana. E un altro tentativo di raffreddare lo scontro arriva anche da Fratelli dโItalia e da due esponenti al Parlamento europeo del partito di Meloni: la vicepresidente dellโAula di Strasburgo, Antonella Sberna, e il capodelegazione, Carlo Fidanza, saranno infatti a Washington la prossima settimana per una riunione dellโufficio di presidenza del Gruppo Ecr โprevista da tempoโ e โcon lโobiettivo di rafforzare i legami transatlanticiโ.
Presenza confermata per Sberna e Fidanza e un segnale che si vuole mettere alle spalle lo scontro con gli Usa. Insomma, lโobiettivo รจ non ampliare la rottura, anche perchรฉ il mondo Maga ora potrebbe guardare altrove in Italia, magari a Roberto Vannacci. Dโaltronde Meloni รจ stata scaricata anche da Steve Bannon, ideologo della grande sovranista internazionale, che a Repubblica dice che โnon la prendo piรน seriamente e nessuno negli Usa lo faโ, sostenendo che la presidente del Consiglio โnon รจ unโamica degli Stati Unitiโ e โnon รจ mai stata un ponte per il presidente verso lโEuropaโ.
Tra strategie e minacce
La nuova strategia di Meloni nei rapporti con Trump la spiega il Financial Times, secondo cui la leader di Fratelli dโItalia si sta preparando alla campagna elettorale per sperare nella rielezione e il rapporto con il presidente Usa potrebbe essere un punto di debolezza. Perchรฉ Trump, questa la lettura degli esperti con il quotidiano economico, รจ diventato โelettoralmente tossico in Europa, anche a destraโ. La rottura pubblica con il tycoon puรฒ quindi essere unโoccasione, per Meloni, di prendere le distanze da un alleato impopolare e che non sta portando cosรฌ fortuna in Europa.
Anche se questa strategia ha un prezzo da pagare, ovvero mandare in frantumi la politica estera costruita da Meloni sulla base di un rapporto privilegiato con gli Usa che, oggi, non esiste piรน. Sempre che sia mai esistito. Tanto che ora gli attacchi a Meloni da parte di Trump rischiano di trasformarsi in una minaccia per tutti gli alleati Nato: il presidente Usa, nellโintervista a Tgcom24, ha ribadito di avercela con tutti i leader dellโAlleanza e ha risposto โnon lo soโ e โnon lo voglio direโ quando gli รจ stato chiesto se volesse uscire dalla Nato. Lo scontro con Meloni puรฒ allargarsi. E lโEuropa ringrazia la โpontieraโ.