Milano, necrologio della Polizia contro il sindaco Sala: “Su Area B è morto il dialogo”

Milano, necrologio della Polizia contro il primo cittadino Beppe Sala che continua a non aprirsi al dialogo sull'Area B.

Milano, necrologio della Polizia contro il sindaco Beppe Sala. Al centro delle discussione e delle polemiche c’è la tanto contestata Area B. Così nei prossimi giorni i cittadini potranno leggere manifesti funebri contro il primo cittadino e la sua giunta.

Milano, necrologio della Polizia contro il sindaco Sala: “Su Area B è morto il dialogo”

Milano, necrologio della Polizia

L’Area B di Milano continua ad essere al centro di polemiche e discussioni con il sindaco Giuseppe Sala che non vuole sentire ragioni. Così contro i muri del primi cittadino a partire dal 17 ottobre con l’affissione, regolarmente pagata, di una serie di manifesti funebri in protesta contro il l’opposizione della giunta guidata da Beppe Sala. In più, il 20 ottobre, ci sarà un presidio davanti a Palazzo Marino da parte dei segretario provinciali delle sigle sindacali, che si imbavaglieranno per protesta contro la decisione di Beppe Sala.

È plausibile annullare importanti servizi di polizia giudiziaria, di ordine pubblico, di prevenzione e controllo del territorio a causa di ritardi e soppressioni nel trasporto locale? Non ci venga a dire che ciò non accade. È una palese evidenza che tanti pendolari constatano quotidianamente. Noi poliziotti non possiamo permettercelo, anche nell’ interesse dei cittadini“, si legge in una nota di Massimiliano Pirola, segretario generale del Sap di Milano.

Contro il sindaco Sala: “Su Area B è morto il dialogo”

“Il sindaco ci nega anche il confronto. Un’Amministrazione comunale seria avrebbe previsto da sola che i poliziotti e le Forze dell’ordine tutte potessero arrivare a lavorare per la città, dati i turni di lavoro e le esigenze di quotidiana imprevedibilità del nostro lavoro“, è la protesta del sindacato FSP Polizia di Milano.

“Sala Sindaco invece afferma che siamo una categoria come tutte le altre, aggiungendo al rifiuto di incontrare i rappresentanti sindacali dei poliziotti anche l’insulto dell’arroganza di chi vive nella propria autoreferenziale “area C”, l’ “area qui Comando io“. Un necrologio “che FSP Polizia di Stato di Milano ha regolarmente pagato affinché venga affisso, così che anche i cittadini siano informati e conoscano il volto di questa Amministrazione Comunale”.

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