Missile non identificato, cos’è e cosa vuol dire?

Missile non identificato
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Missile non identificato: cos’è e cosa si intende con l’espressione talvolta usata in ambito internazionale da Paesi che hanno registrato la presenza di una minaccia sconosciuta in prossimità dei propri territori?

Missile non identificato: il caso della Corea del Nord e del mare del Giappone

Cosa si intente con “missile non identificato”? L’espressione è stata recentemente utilizzata per descrivere un missilelanciato nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 maggio, dalla Corea del Nord verso il mare del Giappone. L’episodio rappresenta la quattordicesima dimostrazione di forza a partire da gennaio 2022. Nella penisola coreana, si stanno susseguendo momenti di altissima tensione che precludono l’insediamento del presidente Yook Suk-yeol, in Corea del Sud.

Il lancio è stato effettuato pochi giorni dopo l’annuncio di Kim Jong-un con il quale la Corea del Nord si impegnava ad accelerare lo sviluppo del proprio arsenale nucleare. In questo contesto, l’accelerazione del ritmo del Paese rispetto ai test sulle armi nucleari emerso dall’inizio del 2022 ha un duplice obiettivo: far avanzare i programmi missilistici e esercitare pressioni sugli Stati Uniti d’America. Kim Jong-un, infatti, ha intenzione di massimizzare gli strumenti di deterrenza della corea del Nord prima di avviare un tavolo negoziale con il presidente americano Joe Biden in materia di nucleare.

Cos’è e cosa vuol dire?

Con l’espressione “missile non identificato”, quindi, si fa riferimento al lancio di un missile sul quale si hanno poche se non quasi nessuna informazione. Si intende, in sostanza, un’operazione sulla quale non si hanno dettagli e per la quale restano avvolti nel mistero la tipologia di arma impiegata, la traiettoria che è stata eseguita o, ancora, l’altitudine di lancio.

Tutti questi dettagli vengono studiati dalle autorità competenti che, in caso di “missile non identificato”, si attivano al fine di raccogliere – ove possibile – quante più informazioni al fine di identificare tipologia e caratteristiche potenziali dell’arma registrata dai sistemi di sicurezza.

A ogni modo, in caso di missile, si fa generalmente riferimento a un sistema guidato dotato di motore a reazione che può configurarsi come una testata esplosiva oppure come una testata chimica, biologica o nucleare.