Mondiali 2026, le partite di oggi: orari, dove vederle in TV e le squadre da tenere d’occhio

Mondiale il programma di oggi: Spagna-Capo Verde alle 18, Belgio-Egitto alle 21. Poi nella notte Arabia Saudita-Uruguay e Iran-Nuova Zelanda

Mondiali 2026, le partite di oggi: orari, dove vederle in TV e le squadre da tenere d’occhio

Cinque giorni dall’inizio e la Coppa del Mondo è già viva, con gli spettatori italiani che, malgrado la mancata qualificazione degli azzurri, non rinunciano a godersi lo spettacolo. Un mondiale che si sta dimostrando particolarmente intrigante e carico di colpi di scena, come dimostrato dalla partita tra Brasile e Marocco di domenica sera, e con il big march di ieri tra Olanda e Giappone.

Oggi, lunedì 15 giugno, il programma non delude: arrivano la Spagna campione d’Europa e il Belgio. Una giornata che sarà arricchita dai match notturni: Arabia Saudita-Uruguay e il tanto atteso esordio dell’Iran contro la Nuova Zelanda.

Il programma completo di oggi e dove vedere le partite del mondiale

Oggi il calendario prevede quattro partite, distribuite dal pomeriggio alla notte italiana. Si inizia alle 18:00 ora italiana con la Spagna che affronterà Capo Verde, un match valido per il gruppo H, che sarà trasmessa da DAZN. Alle 21 si affronteranno il Belgio e l’Egitto, nel gruppo G, con la partita che sarà in chiaro su Rai 1 e in streaming su DAZN. A mezzanotte la sfida sarà tra Arabia Saudita e Uruguay, entrambe iscritte al gruppo H, che sarà visibile su DAZN. Una giornata che si concluderà alle 3, ora italiana, con il match tra Iran e Nuova Zelanda del gruppo G e disponibile su DAZN.

Spagna – Capo Verde

Il match

Il pomeriggio inizia con le Furie Rosse che arrivano a questi Mondiali come campioni d’Europa in carica, reduce da un ciclo vincente che l’ha trasformata nel punto di riferimento del calcio mondiale. Capo Verde, al contrario, è qui per la prima volta in assoluto: un esordio storico per l’arcipelago atlantico, che, a sorpresa, ha superato Serbia e altri avversari nell’arco delle qualificazioni africane.

Sulla carta, non c’è partita. Nella pratica, però, le debuttanti ai Mondiali sanno essere insidiose, specialmente nel primo turno, quando l’adrenalina supplisce all’esperienza.

La notizia del giorno: Yamal parte dalla panchina

La notizia che rimbalza dai ritiri è che Lamine Yamal, uno dei giocatori più attesi di questi Mondiali, potrebbe sedersi in panchina. De la Fuente si affiderà al tridente già visto nell’amichevole di avvicinamento: Oyarzabal al centro, reduce da 8 gol nelle ultime 8 presenze in Nazionale, con Ferran Torres e Alex Baena ai lati.

L’esclusione di Yamal non è un colpo di scena ma una scelta di gestione. Il talento blaugrana, infatti, è recuperato dall’infortunio al tendine del bicipite femorale, ma il commissario tecnico non vuole rischiarlo contro un avversario che, sulla carta, non impone impegni straordinari.

Probabili formazioni

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Pedri, Rodri, Fabian Ruiz; Baena, Oyarzabal, Ferran Torres. Ct. De la Fuente.

Capo Verde (4-2-3-1): Vozinha; Moreira, Lopes, Costa, Joao Paulo; Semedo, Lenini; Mendes, Monteiro, Cabral; Livramento. Ct. Bubista.

Belgio – Egitto (ore 21, Rai 1 + DAZN | Seattle)

Il match

Questa è la partita della serata e il Belgio parte nettamente favorito sull’Egitto. Un match che, però, potrebbe regalare forti emozioni perché in campo ci sono alcune tra le stelle più attese del mondiale. Da una parte Kevin De Bruyne, probabilmente all’ultimo Mondiale della sua carriera, con il peso di una “generazione d’oro” che non ha mai vinto nulla di importante. Dall’altra Mohamed Salah, che invece sogna un trofeo che per la sua nazionale sarebbe letteralmente storico.

Il Belgio si presenta con Rudi Garcia in panchina e la consapevolezza che questa potrebbe essere l’ultima occasione per quella generazione di campioni di lasciare il segno sulla scena mondiale.

I nodi da sciogliere

La principale assenza per Garcia è quella del difensore Zeno Debast, considerato il perno della difesa belga per questi Mondiali, fermato da un infortunio alla coscia in allenamento a maggio. Al suo posto è stato chiamato Nathan Ngoy, 23 anni, del Lille.

Sul fronte egiziano, la squadra arriva ancora con le scorie emotive di una Coppa d’Africa chiusa in semifinale contro il Senegal. Da quel momento l’Egitto è stato discontinuo, con due sconfitte, un pareggio e due successi nelle ultime cinque uscite. Eppure, l’Egitto vanta una tradizione favorevole contro il Belgio, avendo vinto tre dei quattro precedenti storici.

Probabili formazioni

Belgio (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Castagne, Ngoy, Mechele; Tielemans, Onana; Doku, De Bruyne, Trossard; De Ketelaere. Ct. Rudi Garcia.

Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Abdelmonem, Ibrahim, El Fotouh; Lasheen, Ateya; Salah, Ashour, Trezeguet; Marmoush. Ct. Hassan.

Nella notte: Arabia Saudita – Uruguay e Iran – Nuova Zelanda

Per i nottambuli ci sono altre due partite, entrambe su DAZN.

Arabia Saudita – Uruguay (ore 00:00, Miami) è il secondo match del Gruppo H, quello di Spagna e Capo Verde. La sfida si gioca al Miami Stadium e vedrà in campo Darwin Núñez e Valverde per l’Uruguay, una delle nazionali sudamericane che puntano a fare strada nel torneo.

Iran – Nuova Zelanda (ore 03:00, Los Angeles) è il secondo match del Gruppo G. L’esordio dell’Iran ha un sapore particolare oggi, giorno in cui il Paese ha appena firmato uno storico accordo di pace con gli Stati Uniti: un contesto politico che inevitabilmente carica la partita di significati che vanno oltre il rettangolo di gioco.